Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Entro il 2030, 100 milioni di persone avranno abbonamenti a servizi di news online in inglese. E’ la previsionedi Meredith Kopit Levien, manager da qualche settimana alla guida del Nyt. “Penso che si divideranno a metà tra Usa e il resto del mondo”, ha spiegato dicendosi convinta che il Nyt abbia la possibilità di assorbire un quarto di questo mercato.

A oggi il quotidiano Usa è il gruppo di news in lingua inglese con il maggior numero di abbonamenti solo digitali, circa 5,7 milioni alla fine di giugno, su un totale, compresa la stampa, di 6,5 milioni di sottoscrizioni. “A 6,5 milioni rappresenticamo circa il 6% di quel mercato”, ha puntualizzato intervenendo alla conferenza di Goldman Sachs, sintetizzata dal sito PressGazette. “Non è difficile immaginare il Times con due, tre, quattro volte quella quota, con ancora molto spazio di successo per altre testate di qualità”.

Meredith Kopit Levien

Secondo la manager ci sono diverse ragioni per spiegare la crescita del giornale in questo ambito, a cominciare “da una maggior volontà di pagare per le news”, a fronte di quello che ha definito “un calo – purtroppo – nell’offerta del giornalismo di qualità”, che ha fatto inevitabilmente crescere la differenza tra il Times e l’offerta di news free.

Kopit Levien ha segnalato anche l’intenzione da parte dell’editrice di utilizzare i dati degli abbonati per raffinare la sua offerta pubblicitaria. “Negli ultimi due anni, ha specificato, ci siamo comportati focalizzandoci sempre più sugli abbonamenti e facendo scelte orientate a offrire ottime esperienze agli utenti”. A cominciare dall’avere pagine con caricamento rapido, insieme alle modalità con cui vengono utilizzati i dati raccolti.
“Abbiamo creato un business di dati di prima parte che utilizziamo guardando alla privacy”, ha aggiunto indicando come l’editrice miri a diventare sempre meno dipendente da dati di parte terza sul fronte adv. “Sono convinta, ha concluso, che questo servizio sarà una parte importante nell’offerta pubblicitaria del giornale in futuro”.

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