Calcio e tv. Rinviata a domenica la presentazione delle offerte delle cordate per la media-company della Lega Serie A

Slitta di due giorni il termine per la presentazione delle offerte definitive delle due cordate rimaste in corsa per acquistare il 10% della futura media-company della Lega Serie A e diventare partner nella vendita dei diritti tv del campionato italiano: Cvc/Advent/Fsi e Bain/Nb Renaissance. La scadenza era fissata a domani. È stata spostata a domenica. Non ci dovrebbero essere motivi particolari alla base di questa modifica della tempistica. È stato semplicemente deciso di dare 48 ore in più ai fondi visto che tra venerdì pomeriggio e domenica non cambia nulla, trattandosi dei giorni del fine settimana, quindi dedicati alle partite. I dirigenti dei club di Serie A non avrebbero potuto comunque dedicarsi alla materia.

Calcio in tv (foto Wikimedia Commons Free CCO)

Al momento l’assemblea di Lega che dovrà decidere la cordata vincitrice resta fissata a venerdì 9 ottobre. Domani si capirà se il rinvio della presentazione delle offerte determinerà anche uno spostamento della riunione all’inizio della settimana successiva. Nei giorni scorsi le due cordate hanno incontrato le società per illustrare i rispettivi piani industriali. Particolarmente significativo il vertice nella sede del Milan riservato alle tre grandi del Nord: Milan, Inter e Juventus. I presidenti di Serie A hanno chiesto ai fondi soprattutto di alzare la cifra relativa al minimo garantito annuale, al di là del prezzo offerto per il 10% della media-company (1,625 miliardi per Cvc, 1,35 miliardi per Bain). Per le società è fondamentale avere la certezza di incassare una somma sicura ogni anno. E il rialzo del minimo, trattandosi di un pagamento annuale, permettere di andare incontro alle proteste della Lega B che teme la formazione di un gap troppo forte con la massima divisione. In questo modo, invece, le promosse beneficerebbe di questo aumento di ricchezza. Probabile che questo rialzo sarà presente nelle offerte definitive. Resta favorita Cvc.

Oggi intanto il Consiglio di Lega ha deciso all’unanimità di rinviare Genoa-Torino, in programma sabato, per il focolaio esploso nello spogliatoio rossoblù: 12 giocatori positivi. È stata introdotta una regola sul modello Uefa: con 13 giocatori disponibili si giocherà, a meno che una squadra non abbia 10 o più giocatori colpiti da Covid nella stessa settimana, come successo al Genoa. Sarà possibile beneficiare di questa possibilità una volta sola in tutta la stagione. La Lega ha chiesto ai club di fare più attenzione ai comportamenti tenuti dai giocatori fuori dal campo per evitare il ripetersi di casi simili. Il protocollo interno è piuttosto rigido. Ma occorre che i giocatori siano prudenti anche nella vita condotta lontano dagli stadi e dai campi di allenamento.

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