Usa 2020, Facebook si prepara a bloccare gli spot che delegittimano l'esito voto

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Con l’avvicinarsi delle Presidenziali Usa, Facebook ha annunciato che dopo il 3 novembre, a urne chiuse, vieterà le inserzioni pubblicitarie che mirino a delegittimare il risultato elettorale, ad esempio adducendo brogli.
Lo ha spiegato Rob Leathern, direttore della gestione prodotto di Facebook, in tre tweet.

Un seggio in Virginia (Foto Ansa)

Dopo aver comunicato il divieto per gli spot con dichiarazioni premature di vittoria, il social network ha fatto sapere che “non saranno ammesse inserzioni con contenuti che cercano di delegittimare il risultato elettorale”.  Tra gli esempi di contenuti vietati, chi usa episodi isolati di brogli, o chi sostiene che un metodo di voto – ad esempio quello via posta – è “intrinsecamente fraudolento o corrotto”.