Nexi e Sia verso la fusione: nasce il colosso italiano dei pagamenti digitali. Al vertice Michaela Castelli e Paolo Bertoluzzo

Nexi, Sia e i rispettivi azionisti di riferimento, hanno siglato un memorandum per la fusione fra i due gruppi, che creerà un gigante italiano dei pagamenti da 1,8 miliardi di ricavi, “pronto a cogliere le opportunità di consolidamento a livello internazionale”. Il gruppo, che secondo una nota avrà un “portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze best in class su tutte le aree dei pagamenti digitali a livello internazionale”, vedrà come principale azionista Cdp, che indirettamente avrà una quota poco superiore al 25%, davanti a Mercury, il veicolo dei fondi azionisti di Nexi, che deterrà il 23% circa del capitale sociale.

Michaela Castelli e Paolo Bertoluzzo

L’operazione porterà alla creazione di sinergie ricorrenti per 150 milioni annui a regime e con sinergie sugli investimenti ‘one-off’ di 65 milioni; la marginalità pro forma del 2019 sarebbe stata pari a 1 miliardo. Il rapporto di cambio azionario risulta in una ripartizione dell’azionariato pro-forma pari al 70% per gli azionisti di Nexi e al 30% per gli azionisti di Sia e a guidare il gruppo sara’ Paolo Bortoluzzo, attuale ad del gruppo quotato. “Questa operazione – ha commentato Bortoluzzo – dara’ vita a una grande PayTech italiana leader in Europa, una grande eccellenza tecnologica e digitale con scala e competenze che le consentiranno di giocare un ruolo sempre più da protagonista in Italia e a livello internazionale in un mercato, come quello europeo, in forte consolidamento”. E ha aggiunto: “La nuova PayTech, grazie al suo ruolo indipendente e all’ingresso di Cdp nell’azionariato come anchor investor, potrà proseguire nel suo percorso di crescita come grande public company italiana e contribuire in maniera ancor più determinante, insieme alle sue banche partner, all’accelerazione della diffusione dei pagamenti digitali in Italia e alla digitalizzazione e modernizzazione del nostro Paese, a beneficio di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. La combinazione di due team straordinari come quelli di Nexi e Sia, che vantano le migliori risorse e competenze nel campo della tecnologia e dell’innovazione digitale in questo settore a livello internazionale – ha spiegato – rappresenta un punto di forza per lo sviluppo di soluzioni sempre piu’ avanzate a beneficio di tutte le Banche partner e di tutti gli altri clienti”. “L’integrazione di due importanti gruppi hi-tech come Sia e Nexi permetterà di creare, grazie al ruolo fondamentale e al sostegno di Cdp, un unico, grande player italiano dei pagamenti digitali leader in Europa, con un bagaglio di know-how, persone e competenze a livelli di eccellenza mondiale – ha aggiunto Nicola Cordone, ad di Sia – questa operazione contribuirà ad imprimere un’ulteriore spinta al percorso di digitalizzazione del nostro Paese verso una cashless society”.

I due gruppi, scrive Agi,  si aspettano una firma definitiva per la fusione entro il dicembre di quest’anno e la chiusura entro la prossima estate a seguito del via libera delle autorità di vigilanza e degli azionisti. A livello di governance, a guidare il cda del nuovo gruppo rimarranno l’attuale presidente Michaela Castelli e l’ad Paolo Bertoluzzo, che ora sono ai vertici di Nexi; Cdp e Mercury, il veicolo attraverso cui i fondi controllano attualmente la società quotata, firmeranno un patto parasociale. All’interno di un cda da 13 membri, la cassa ne nominerà 5 di cui 3 indipendenti e il vicepresidente.

Questa operazione rappresenta un importante risultato per CDP che rafforza il proprio ruolo di principale investitore nelle infrastrutture del Paese e partner nei percorsi di sviluppo e innovazione delle proprie grandi partecipazioni strategiche, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021.

Fabrizio Palermo (Foto ANSA)

L’Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, ha dichiarato: “La fusione di SIA con Nexi darà una spinta decisiva allo sviluppo di una infrastruttura fondamentale per l’Italia e favorirà la trasformazione del Paese in termini di modernizzazione e digitalizzazione, trasparenza e sicurezza del sistema dei pagamenti, a beneficio di imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini. Il nuovo campione dei pagamenti digitali sarà in grado di competere e crescere a livello internazionale assumendo un ruolo da vero protagonista sul mercato europeo. Con l’operazione odierna continuiamo a raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale del Gruppo CDP, che – per le società partecipate – ha previsto la creazione di sinergie industriali con altri partner, per sostenerne i percorsi di sviluppo e supportare la crescita delle imprese delle filiere. Quello di oggi è un ulteriore passo avanti nell’attuazione della strategia del Gruppo CDP per SIA, avviata lo scorso anno con l’acquisizione del controllo della società. In questo modo, tuteliamo e diamo opportunità di sviluppo ad asset strategici per l’Italia, così come puntiamo a fare con la recente iniziativa avviata con Borsa Italiana ed Euronext. Le sinergie generate da questo accordo creeranno valore per tutti gli azionisti e condurranno la nuova società, anche attraverso operazioni straordinarie, a ulteriori opportunità di consolidamento e crescita a livello internazionale”.

Giovanni Gorno Tempini

Giovanni Gorno Tempini

Il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, ha dichiarato: “Cassa Depositi e Prestiti ha investito in SIA nel 2014, accompagnandola in questi anni e supportandone la crescita dimensionale e geografica. Oggi, grazie alla fusione con Nexi, CDP garantisce un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di SIA e Nexi e rende possibile la creazione di un operatore leader in Europa, in grado di rappresentare l’eccellenza italiana a livello internazionale. Si tratta di una bella operazione di mercato, che mette in luce il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti quale azionista paziente di lungo periodo, attento a favorire la crescita e lo sviluppo delle aziende in cui investe e pronto a cogliere tutte le opportunità di creazione di campioni nazionali in grado di eccellere nei mercati europei e internazionali”.

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