Fortnite, Apple può continuare a vietare il gioco sull’app store. Cupertino: azione legale solo mossa di marketing

Apple può continuare a vietare Fortnite dal suo app store durante lo scontro legale in corso con Epic Games. Lo ha stabilito Yvonne Gonzalez Rogers, giudice federale di Oakland, in California, a proposito del contenzioso che contrappone la piattaforma creatrice di videogiochi e Cupertino, sulle regole di pagamento nell’app store.

Stabilendo che Epic ha violato il suo contratto con Apple, il giudice ha vietato comunque a Cupertino di bloccare l’accesso di Epic al programma che offre strumenti agli sviluppatori perché farlo causerebbe “potenziali significativi danni”.

cco (Photo by Joshua Hoehne on Unsplash)

La decisione “riconosce che le azioni di Epic non erano nel miglior interesse dei suoi clienti e che i problemi incontrati sono stati dovuti a una violazione dell’accordo”, ha commentato Apple soddisfatta, secondo cui l’azione legale è una mossa di marketing dopo che l’interesse per il gioco è iniziato a svanire.

Epic ha invece assicurato l’intenzione di perseguire “tutte le strade per mettere fine al comportamento anti-competitivo di Apple”.

Lo scontro tra le parti, ricordiamo, è iniziato l’estate scorsa, quando Apple ha rimosso il videogioco Fortnite dalla sua piattaforma dopo che Epic ha introdotto un’opzione di pagamento diretto per acquistare il gioco, aggirando il sistema di pagamento della mela. Epic ha fatto ricorso accusando Apple di monopolio illegale e di commissioni eccessive e ha coinvolto anche Google, cercando di mettere in evidenza la forza dei due colossi sulle app per gli smartphone nei loro app store.
Nella battaglia si sono poi schierati anche altri sviluppatori ed editori, che da più parti hanno chiesto ad Apple di rivedere l’impostazione del suo negozio per le applicazioni.

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