Disney si riorganizza per concentrarsi sullo streaming. Nasce la divisione Media and Entertainment Distribution

Cambiamenti in arrivo per Walt Disney, che ha iniziato a riorganizzare le sue attività puntando sulle piattaforme Disney+ (che ad agosto aveva registrato 60 milioni di sottoscrizioni) e Hulu. Per potersi concentrare maggiormente sullo streaming, la società ha deciso di far confluire in un’unica divisione, chiamata Media and Entertainment Distribution, le sue reti tv, il suo studios e le attività dirette ai consumatori. Nello specifico sta organizzando dei gruppi di contenuti per i suoi principali franchise cinematografici, di intrattenimento generale e sportivo, nonché un ramo di distribuzione incaricato di scegliere la piattaforma più adatta a ciascun film o programma televisivo.

Bob Chapek, ceo Disney (foto LaPresse – AP Photo/Kin Cheung, File)

“I nostri team creativi si concentreranno su quello che sanno fare meglio – produrre contenuti world-class suddivisi per franchise – mentre il nostro team di distribuzione globale recentemente centralizzato si focalizzerà sulla distribuzione e monetizzazione di tali contenuti nel modo più ottimale su tutte le piattaforme”, ha spiegato il chief executive Bob Chapek.

Gli attuali responsabili della divisione degli studios di Disney, i co-presidenti Alan Horn e Alan Bergman, sovrintenderanno alle operazioni relative ai contenuti cinematografici. Peter Rice, attualmente alla guid dei contenuti televisivi, diventerà il presidente della divisione di intrattenimento generale, mentre l’head di Espn Jimmy Pitaro guiderà la produzione dei contenuti sportivi.

La distribuzione e il lato commerciale delle operazioni di Disney, che coprono i segmenti delle vendite, la pubblicità e la tecnologia, saranno gestiti da Kareen Daniel, presidente del ramo prodotti di consumo, giochi ed editoria. I responsabili delle unità di gestione dei contenuti e Daniel riporteranno al ceo.

Rebecca Campbell, incaricata della supervisione delle attività della piattaforma Disney+, manterrà il suo ruolo e le saranno affidate anche le operazioni internazionali. Il presidente ed ex ceo Robert Iger continuerà ad avere un ruolo attivo nella creazione di contenuti.

Disney è l’ultimo gigante dell’intrattenimento ad aver cercato di dare un nuovo orientamento alle sue attività in modo da separare le decisioni relative alla realizzazione dei contenuti e alla piattaforma dedicata alla distribuzione di ciascun contenuto.
Anche NbcUniversal si è recentemente mossa nella stessa direzione, WarnerMedia sta centralizzando gran parte delle sue operazioni creative. Entrambe le aziende stanno dando la priorità ai loro nuovi servizi streaming, Peacock e Hbo Max.

 

 

 

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