TikTok, nuovo passaggio in tribunale per bloccare il bando Usa: dal contezioso vantaggi a competitor

Il tentativo dell’amministrazione Trump di vietare l’utilizzo di TikTok negli Stati Uniti minaccia di compromettere la base utenti della popolare app cinese e la sua posizione competitiva. Ne sono convinti i legali dell’app di microvideo.

“I competitor hanno già tratto vantaggi dalle intenzioni del governo, ampiamente pubblicizzate, di mettere al bando l’app per invogliare i creatori di contenuti e gli utenti a cambiare piattaforma”, si legge nel nuovo documento che hanno presentato al giudice federale Carl Nichols per impedire al governo statunitense di imporre misure che forzerebbero la chiusura delle operazioni di TikTok negli Stati Uniti dal 12 novembre, impedendo alle aziende di fornirgli hosting internet, consegne di contenuti e altri servizi.

cco (Foto di antonbe da Pixabay)

Il governo Usa presenterà le sue argomentazioni il 23 ottobre, con l’udienza fissata per il 4 novembre. Ai microfoni di Fox Business, il segretario del Tesoro Steven Munchin ha ribadito che la nuova società proposta nei negoziati, TikTok Global, dovrà fornire delle garanzie sulla tutela dei dati degli utenti statunitensi. “Abbiamo negoziato quello che riteniamo sia un ottimo accordo per trasformare questa societá in una societá americana”, ha aggiunto Mnuchin. “Ci sono due possibili strade: da un lato, una società americana sicura; dall’altro, il definitivo divieto”.

Secondo la difesa, il tentativo di introdurre il divieto contro TikTok è illegale e viola i diritti sulla libertà di parola tutelati dalla Costituzione. Se gli Stati Uniti impedissero agli americani di utilizzare l’app, anche temporaneamente, “si verificherebbe un danno permanente e devastante alla base di utenti e alla posizione competitiva di TikTok”.

 

Il giudice Nichols, nominato da Trump lo scorso anno, ha già consegnato a TikTok una vittoria in tribunale quando ha accettato di concedere un’ingiunzione preliminare per impedire all’amministrazione Trump di vietare nuovi download prima del 12 novembre.

Mentre conducono questa battaglia legale, TikTok e ByteDance stanno anche cercando di negoziare un accordo per salvare le operazioni statunitensi dell’app con Oracle e Walmart.

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