Usa 2020, Trump e Biden spendono su Facebook 1,5 milioni di dollari al giorno

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Quanto spendono Trump e Biden su Facebook? Da inizio ottobre, nei battleground states,  il comitato elettorale di Trump ha programmato investimenti pubblicitari con una spesa giornaliera di 794mila dollari su Facebook. Il comitato di Biden per le stesse settimane ha investito 621mila dollari al giorno sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. I dati pubblicati da Facebook sono stati analizzati dall’Online Political Transparency Project dell’Università di New York.

Prime Day, +60% rispetto al 2019. Il primo Amazon Prime Day post Covid ha registrato un boom di acquisti. I partner di vendita, per la maggior parte piccole e medie imprese, hanno superato 3,5 miliardi, +60% rispetto allo scorso anno. In Italia i bestseller sono stati: Fifa 21 PlayStation 4, capsule caffè Borbone e mascherina FFP2.

Disney+ mostrerà un avviso prima di vecchi film con contenuti considerati razzisti, tra cui “Peter Pan”, “Dumbo” e “Gli Aristogatti”. Nella sua versione inglese, l’avviso dice “Questo programma include rappresentazioni negative e/o offese di persone e culture”. Disney aveva già introdotto un avviso che indicava vecchi film che contenevano “rappresentazioni obsolete di culture”, per avvisare i suoi utenti di quei contenuti oggi considerati inappropriati; il vecchio messaggio veniva però mostrato solo nella pagina delle informazioni aggiuntive del film, mentre quello nuovo viene mostrato per alcuni secondi prima dell’inizio del film.

Google ha deciso di entrare a far parte dell’Alleanza europea per l’etica in pubblicità (Easa), l’associazione europea delle autodiscipline pubblicitarie. È la prima grande azienda digitale a unirsi all’Easa e si aggiunge alle 13 associazioni della comunicazione pubblicitaria nelle sue diverse componenti e alle 28 organizzazioni nazionali di autoregolamentazione della pubblicità.

YouTube bloccherà i video di QAnon. La piattaforma si accoda alla decisione di Twitter, scrive il  Financial Times. YouTube ha spiegato che proibirà contenuti che si rivolgono a individui o gruppi con teorie del complotto che sono state usate per giustificare violenza nel mondo reale, citando QAnon e il relativo Pizzagate.

Twitter è andato in down durante la notte accusando un blackout in tutto il mondo. Il disservizio è durato un’ora e mezzo circa. Dall’azienda hanno rassicurato gli utenti, preoccupati per i loro dati e i loro contenuti, spiegando che “non ci sono segnali” che i problemi siano legati a un attacco hacker o a violazioni alla sicurezza.

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