Anica punta sulla formazione di talenti per l’audiovisivo e lancia la sua Academy. I fondatori: risposta alle richieste del settore

Creare un nuovo spazio di opportunità per giovani talenti e professionisti già in attività. E’ questo l’obiettivo con cui dal Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo, è stata annunciata oggi la nascita della Fondazione Anica Academy, del cinema, dell’audiovisivo e del digitale.

Costituita ieri, la Fondazione – in breve l’Anica Academy -, accanto all’Anica, ispiratrice e motore del progetto attraverso il suo presidente Francesco Rutelli, annovera tra i soci fondatori Medusa Film, Netflix, Rai, ViacomCBS Networks Emeaa e Vision Distibution.

Punto focale la sua stretta connessione con il mondo del lavoro, per rispondere alla crescente domanda di profili qualificati richiesti dal settore del cinema e dell’audiovisivo. Una richiesta diventata sempre più forte, vista anche l’espansione che il comparto sta attraversando in questa fase, nonostante le difficoltà generate dalla pandemia.

Francesco Rutelli, presidente dell’Anica

Tra prime professionalità alle quali si guarda con maggiore interesse , ci sono quelle legate all’ambito editoriale, i profili focalizzati sulle nuove tecnologie – sempre più richieste per il futuro del cinema -, quelli legati all’ambito business & legal affairs, ma anche professionalità connesse con i mestieri più tecnici del cinema, a cominciare dalla gestione e organizzazione di un set. Forte anche la domanda relativa alla gestione delle aree commerciali e di marketing.

 

La responsabilità del progetto è affidata a Francesca Medolago, già dirigente Anica.
Le prime iniziative partiranno nel 2021, anche se al momento nn ci sono indicazioni precise su date e percorsi di formazione.

“La sfida è investire sul capitale umano e riconnettere diverse generazioni, attraverso la capacità di attivare occupazione sempre più qualificata nel mondo audiovisivo, portando un contributo allo sviluppo e alla crescita del settore e del Paese”, si legge nella nota che spiega l’iniziativa di cui oggi hanno discusso – moderati da Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema italiano David di Donatello – i rappresentati delle realtà coinvolte nell’iniziativa: oltre Rutelli, Giampaolo Letta (vp e ad Medusa Film), Tinny Andreatta (vp serie originali italiane Netflix), Fabrizio Salini (ad Rai), Jaime Ondarza (evp e general manager South Hub, ViacomCBS Networks Emeaa) e Massimiliano Orfei (coo Vision Distribution).

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