Uspi annuncia nuovo contratto con Cisal per periodici locali e on line. Proseguono contatti con Fnsi su editoria minore

Un nuovo contratto pensato specificatamente per il settore delle testate minori, anche on line movimenta il delicato comparto dell’editoria e della comunicazione.

Il segretario generale Uspi Francesco Saverio Vetere

Mentre proseguono, sia pure a rilento, i contatti tra Uspi e Fnsi per il rinnovo del contratto sottoscritto dalle due associazioni per i giornalisti della stampa locale, no profit e digitale, l’organismo guidato da Francesco Saverio Vetere mette a segno una nuova importante iniziativa. E annuncia la sigla del protocollo di intesa per un contratto con la Cisal, la Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, che con 1 milione e 700mila iscritti è la più importante organizzazione sindacale autonoma d’Italia. Il nuovo contratto sottoscritto da Vetere e dal segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, regolamenta i rapporti di lavoro di natura redazionale nei comparti della comunicazione e dell’informazione periodica locale e on line e nazionale no profit, e rappresenta la versione attualizzata e resa più flessibile e completa – anche con l’inserimento di nuove figure professionali – del contratto siglato dall’Uspi con Confapi per i grafici editoriali (ancora in vigore ma non più sottoscritto dal 2013).

Alle precedenti figure si sono aggiunti dunque nuovi profili professionali, come ad esempio quelli di responsabile lead generation (nella comunicazione), video e foto maker, ma anche figure giornalistiche redazionali, che rispetto alla formula del contratto Uspi-Confapi godono ora di tutte le garanzie, in particolare sotto il profilo deontologico.

“Il contratto nasce dall’esigenza di garantire sostenibilità e sviluppo ad un settore messo a dura prova dalla crisi economica e sanitaria – affermano Vetere e Cavallaro – nella quale aziende e lavoratori devono essere messi nelle condizioni di assicurare un servizio essenziale per i cittadini, qual è appunto il diritto di essere informati da operatori dell’informazione e della comunicazione adeguatamente tutelati contrattualmente e professionalmente”.

Nel merito, il contratto Uspi-Cisal, oltre a riconoscere al settore significativi aumenti retributivi e contributivi, estende diritti e tutele, ma soprattutto introduce importanti elementi di novità finora mai riconosciuti da alcun contratto nazionale di lavoro per il settore di riferimento.

Cinque le qualifiche professionali: praticante, collaboratore redazionale, corrispondente, redattore con meno e con più di 24 mesi di attività lavorativa, e coordinatore. Per il settore dell’on line, naturalmente, il contratto si applica anche alle nuove figure professionali da tempo presenti nelle piattaforme digitali e multimediali: community manager, web deloveper, web designer, web editor, web imagine editor, videomaker, social media manager.

I minimi contrattuali sono compresi tra i 1310 euro del praticante e i 1670 euro lordi al mese del coordinatore più tredicesima mensilità e 7 scatti biennali pari al 3% del minimo tabellare. Le retribuzioni dei collaboratori variano, invece, dal numero di collaborazioni (almeno 2, 4 o 8 a mese), rispettivamente 130, 250 e 500 euro, mentre i minimi dei corrispondenti dai 300 euro dei comuni fino a 30mila abitanti ai 730 euro delle regioni e città metropolitane.

Ai giornalisti contrattualizzati Uspi-Cisal i contributi previdenziali verranno versati alla Gestione Principale dell’Inpgi, mentre quelli assistenziali ad un fondo che le parti provvederanno ad individuare per garantire ai dipendenti la migliore copertura sanitaria integrativa.

Uspi e Cisal hanno sottoscritto anche un verbale di accordo sul lavoro autonomo. Il trattamento economico minimo per i collaboratori coordinati e continuativi è di 3.000 euro (250 euro al mese per un minimo 144 articoli l’anno) per i quotidiani (12 articoli in media per mese di almeno 1.600 battute), 45 per i periodici (almeno 1.800 battute), 40 segnalazioni/informazioni per le agenzie di stampa (anche corredate da foto/video).

Se le segnalazioni o informazioni sono corredate da foto il compenso base è maggiorato del 30%, se corredate da video non montati è maggiorato del 50%. Inoltre, minimo 40 collaborazioni per le società di comunicazione e 40 segnalazioni/informazioni (anche corredate da foto/video) per il web.

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