Usa 2020: su Facebook e Instagram respinti 2,2 milioni di spot. Clegg: tentavano di ostacolare il voto

In vista delle elezioni presidenziali Usa, Facebook e Instagram hanno respinto 2,2 milioni di pubblicità e hanno rimosso 120mila post per aver tentato di “ostacolare il voto”. Lo ha detto il vicepresidente di Menlo Park per la comunicazione e gli affari globali, Nick Clegg, in un’intervista al francese Journal du Dimanche.

Nick Clegg (Foto Ansa- EPA/ANDY RAIN)

Clegg, ex vicepremier britannico, ha aggiunto che sono stati pubblicati avvisi su 150 milioni di false informazioni postate online. “Non siamo infallibili e non rimuoveremo o identificheremo mai tutte le informazioni false o i contenuti che incitano all’odio. Ma la nostra strategia per le elezioni, i nostri team e le nostre tecnologie sono in continuo miglioramento”, ha spiegato.

“Quello che abbiamo messo in atto per queste elezioni non ha precedenti. Facebook è molto più preparato oggi rispetto al 2016”, ha evidenziato Clegg, riferendosi alle precedenti elezioni presidenziali statunitensi e alle interferenze di una fabbrica russa di troll.
“Trentacinquemila dipendenti si prendono cura della sicurezza delle nostre piattaforme”, ha aggiunto. Inoltre “abbiamo stabilito partnership con 70 media specializzati per la verifica delle informazioni”.

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