‘Tu non sei Zlatan, non sfidare il virus’. Ibra testimonial della campagna di Regione Lombardia contro il Covid

Zlatan Ibrahimovic testimonial per Regione Lombardia nel contrastare la diffusione del Coronavirus. Il campione del Milan, tornato in campo da poche settimane dopo aver contratto a sua volta il Covid, è il protagonista di un video nel quale chiede il rispetto del distanziamento e dell’uso della mascherina, affrontando il tema della responsabilità individuale. E lo fa a modo suo.

“Il virus mi ha sfidato e io ho vinto. Ma tu non sei Zlatan, non sfidare il virus”, il messaggio dell’attaccante del Milan, nella clip girata sul Belvedere al trentanovesimo piano di Palazzo Lombardia. “Usa la testa, rispetta le regole, distanziamento e mascherina, sempre. Vinciamo noi”.

 

Tutto prende le mosse da uno slogan pubblicato da Ibrahimovic sui suoi profili social dopo aver scoperto di essere positivo, prima del preliminare di Europa League con i norvegesi del Bodoe Glimt a settembre. “Il virus ha avuto il coraggio di sfidarmi, pessima idea”, aveva scritto dopo l’esito del tampone, con uno dei suoi classici slogan da spaccone. Nel giro di due settimane Ibrahimovic si è negativizzato ed è tornato a giocare alla grande guidando il Milan verso il primato in classifica. Un percorso che ne fa un testimonial ideale nella battaglia mediatica contro l’epidemia.

“L’idea di coinvolgere Ibra mi è venuta la sera del derby. Zlatan tornava in campo dopo la convalescenza e a quel punto ho pensato che avrebbe potuto aiutarci a lanciare un messaggio importante”, ha spiegato il presidente della Regione, Attilio Fontana.

Così una battuta sui social, pensata per esorcizzare la malattia (a dire il vero anche oggetto di critiche da parte chi la riteneva irrispettosa), è diventata la molla per inviare un appello fondamentale in questa fase. Indirizzato soprattutto ai più giovani.

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