Massimo Caputi, capo dello Sport del Messaggero, licenziato “per giusta causa”. Lo scrive Professione Reporter

Un colpo a sorpresa che a via del Tritone non era nell’aria. E’ arrivato nel pomeriggio del 30 ottobre, senza spiegazioni ufficiali. Caputi non ha voluto parlare con il comitato di redazione del quotidiano, dicendo di “dover prima risolvere dei problemi personali”. La dizione giusta causa riguarda di solito comportamenti che il datore di lavoro ritiene gravi.

Massimo Caputi

Il direttore Massimo Martinelli ha nominato capo dello Sport ad interim Romolo Buffoni, uno dei tre vice di Caputi.”, scrive Profesdione Reporter.

“E’ stata una sorpresa anche nel 2013 quando Caputi fu nominato capo dello Sport del Messaggero. Lo Sport assieme alla Cronaca di Roma è sempre stato uno dei punti di forza del principale giornale romano. Caputi era un personaggio televisivo, ma non aveva mai lavorato nella carta stampata. Fu Azzurra Caltagirone, figlia del proprietario Francesco Gaetano e oggi amministratrice delegata, a fare il suo nome a Virman Cusenza, direttore da un anno.

Caputi, da capo dello Sport al Messaggero, ha continuato ad occuparsi di molte altre cose, come presentazioni di libri e dirette Facebook per grandi imprese. Buona parte della redazione ha considerato che la sua presenza al giornale potesse essere più continua.

Nello scorso maggio, Caputi ha lanciato la App Cronista Digitale, dedicata “a tutti i cronisti tele-radio-web che vorranno fare di questa passione la loro professione, oppure abbiano l’esigenza di ripensarsi all’interno dei new media”.

Si tratta di una sorta di corso digitale “per la formazione giornalistico-sportiva in tutte le sue forme, dal giornale alla televisione, dalla radio all’informazione web”. Come si prepara il commento alle partite, come si modula la voce, come si monta un servizio con gli highlights della gara, lezioni in podcast con la voce di Caputi.

“Con questo progetto voglio trasmettere la mia esperienza ai tele-radio-web cronisti di domani, con suggerimenti tratti dalla mia lunga carriera di giornalista sportivo –afferma Massimo Caputi – Ho iniziato negli anni ’80 con le telecronache raccogliendo informazioni sui calciatori da almanacchi e album delle figurine. In questi anni sono entrato a far parte anch’io di una dimensione di comunicazione digitale, nuova e in continuo mutamento, imparando ad utilizzare i social network e a gestire i rapporti con i membri della mia community composta da coloro che, come me, amano il calcio”.

La App rientra all’interno del progetto “Cronista Digitale”, ideato nel 2017 da Caputi e da Dmtc, agenzia di PR e Media Relations guidata da Marco Del Checcolo.”

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Cartoon Network lancia ‘What a cartoonist!’, call to action dedicata alla ricerca di nuove idee creative per format tv e videogiochi

Cartoon Network lancia ‘What a cartoonist!’, call to action dedicata alla ricerca di nuove idee creative per format tv e videogiochi

A+E Networks Italia e Sky Italia rinnovano la partnership ventennale. Canali e raccolta ancora con il gruppo di Santa Giulia

A+E Networks Italia e Sky Italia rinnovano la partnership ventennale. Canali e raccolta ancora con il gruppo di Santa Giulia

Italia digitale: nel 2020 oltre 9 milioni di utenti hanno usato i servizi online della PA per la prima volta

Italia digitale: nel 2020 oltre 9 milioni di utenti hanno usato i servizi online della PA per la prima volta