Open Group acquista NetLit e Radio Città del Capo cambia nome in Melting Pod Radio. Comune di Bologna: lascino il marchio alla città

Open Group ha acquisito il 100% di NetLit, società di cui deteneva il 47,7% della proprietà, rilevando le quote di Mandragola Editrice (47,7%) e Media Literacy Foundation Sotto i venti (4,6%).

L’operazione è stata in parte finanziata tramite la vendita della frequenza 88,3 Mhz in Toscana. Tra le altre frequenze che restano in NetLit, i 96.300 Mhz di Radio Città del Capo a Bologna, i cui giornalisti, spiega una nota, rimarranno nella società, alle medesime condizioni contrattuali, occupandosi di informazione e di produzione di podcast e di contenuti multipiattaforma, in collaborazione con Be Open, l’agenzia di comunicazione di Open Group.

“La salvaguardia dei posti di lavoro è sempre stato l’obiettivo prioritario di Open Group”, dice il presidente, Giovanni Dognini. “Con i nostri precedenti soci – continua – si erano determinate visioni di sviluppo differenti, aggravate dal fatto che l’epidemia ha ridotto drasticamente, se non addirittura chiuso, i principali canali commerciali di NetLit: la vendita di spazi pubblicitari in onda e il lavoro di educazione critica all’informazione all’interno delle scuole. Siamo tuttavia riusciti a trovare un accordo complessivo e completare a la separazione societaria”.

Open Group ora guarda al futuro attraverso un progetto più ampio, quello di Melting Pod, una nuova struttura dedicata al digitale, alla produzione di contenuti audio e di podcast, di cui Radio Città del Capo entrerà a fare parte, cambiando nome in Melting Pod Radio. “Una scelta per segnare un cambio di passo – spiega Dognini –. Non reputiamo più strategica la radiofonia tradizionale in analogico, ma crediamo nel mercato dei contenuti digitali, un focus che interessa trasversalmente tutti i servizi di Open Group: quelli di cura della persona, quelli culturali e quelli educativi”.

Melting Pod Radio proporrà, sulla frequenza 96,300 Mhz, una programmazione automatica e la diffusione dei contenuti di Radio Popolare Network.

Secondo l’ultima indagine Nielsen, in Italia nel 2019 ci sono stati oltre 12 milioni di ascoltatori di podcast, con una crescita di quasi 2 milioni rispetto all’anno precedente. “Per Open Group si tratta di un bacino di estremo interesse, non legato alla territorialità, predisposto agli approfondimenti e a contenuti inerenti alla formazione e soprattutto in grado di intercettare una fascia di pubblico giovane, meno interessata ai media tradizionali”, conclude Dognini.

Matteo Lepore, assessore comunale alla Cultura di bologna

“Ho letto un comunicato della società Open Group che annuncia la nascita di un nuovo progetto, ‘Melting Pod’, per la produzione di contenuti multipiattaforma, che supererà definitivamente la storica esperienza di Radio Città del Capo. Mi auguro naturalmente che questa nuova avventura produttiva abbia successo e prendo atto dell’impegno a salvaguardare tutti gli attuali posti di lavoro della redazione. Come assessore alla Cultura scriverò una lettera alla società Open Group per proporre la donazione, al Comune di Bologna, dello storico marchio Radio Città del Capo e dell’archivio storico”. Così l’assessore comunale alla Cultura, Matteo Lepore. “A questo punto – prosegue – , penso sia doveroso da parte di una istituzione come la nostra operare affinché non vada disperso un patrimonio di così grande valore. Sono convinto che tale opportunità contribuirebbe utilmente al lavoro che i nostri istituti culturali stanno portando avanti sulla storia del ‘900 a Bologna e ad altri progetti”.

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