Top manager per reputazione online: a ottobre podio per Starace, Elkann e Messina

La sostenibilità si conferma sempre più un fattore di spinta per la creazione di una buona reputazione online per i manager italiani. A certificarlo Reputation Science con la sua Top manager Reputation di ottobre, la classifica dedicata alla reputazione in Rete dei vertici delle aziende attive in Italia.

Guardando ai numeri, rispetto al mese scorso resta invariato il podio, con al primo posto l’ad di Enel Francesco Starace (75,94), nominato presidente dell’Administrative Board di SEforALL. Alle sue spalle John Elkann (69,89), secondo, nominato presidente del Cda di Stellantis, che segna il primo traguardo di 100 milioni di mascherine prodotte a Mirafiori; terzo l’ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina (66,71), che al Green&Blue Festival ha sottolineato l’importanza di riportare fiducia nelle imprese, trasformando in economia reale l’incremeto di 50 miliardi di depositi accumulato in questi mesi.

Nella foto, da sinistra: Francesco Starace, John Elkann e Carlo Messina

Alle loro spalle, guadagna cinque posizioni e sale al quarto posto Claudio Descalzi (65,87) ad di Eni, che ha ottenuto la licenza per lo stoccaggio di CO2 in UK e si conferma per il terzo anno nel Global Compact Lead dell’Onu. Quinto posto per Urbano Cairo (65,63) e sesto per Giorgio Armani (65,32), stabile Fabrizio Palermo (62), ad di Cdp, in settima posizione. Perdono due posizioni Marco Alverà (60,75) in ottava, Matteo Del Fante (59,40) in decima e Leonardo Del Vecchio (58,48) in dodicesima, mentre Remo Ruffini (60,47) ne guadagna una ed è nono. Sale di uno l’ad di FS Gianfranco Battisti (58,34).

Fuori dalle prime 10 posizioni, Francesco Caio (58,92) guadagna cinque posizioni e sale all’undicesimo posto per la nomina a presidente di ITA. Miuccia Prada (58,90), che ha svelato la nuova collezione primavera estate 2021 su TikTok, sale di nove e arriva al dodicesimo posto anche grazie a diverse iniziative di csr come l’asta di beneficienza per l’Unesco e il progetto Upcycled by Miu Miu sul riciclo di indumenti da mercatini e negozi di seconda mano. Punta tutto sulla vision Renzo Rosso (57,11): “l’Italia deve aspirare a diventare il Paese più sostenibile al mondo, un modello per gli altri”, dice il ceo di OTB che rimarca anche gli investimenti del Gruppo in salute e ambiente e sale di quattro gradini entrando così in top 15.

In Top 100 crescite rilevanti di: Stefano Domenicali (23esimo, +24)nominato alla guida della Formula 1; l’AD di Terna Stefano Donnarumma (55esimo, +9) che ha inaugurato la linea elettrica green Capri-Sorrento; l’AD di Coop Maura Latini (65esimo, +12), che ha parlato del futuro della sostenibilità al M&R Summit 2020 e ha installato a Marina di Ravenna un dispositivo Seabin capace di recuperare dal mare oltre 500 kg di plastica all’anno.

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