News Corp apre l’anno fiscale in utile, grazie alla crescita di abbonati e digitale

News Corp ha registrato una solida performance nel primo trimestre dell’anno fiscale, grazie a una crescita dei ricavi degli abbonamenti che le ha permesso di compensare il calo delle entrate pubblicitarie causato dalla pandemia di coronavirus.Nello specifico, la società, che possiede il Wsj, HarperCollins Publisher e testate giornalistiche nel Regno Unito e in Australia, è passata in utile nei tre mesi conclusi a settembre, con l’ultima riga del conto economico che ha raggiunto i 34 milioni di dollari.

“News Corp ha iniziato l’anno fiscale in maniera solida, con un aumento del fatturato in gran parte dei nostri segmenti e una crescita della redditività del 21% nonostante le terribili conseguenze economiche della pandemia di coronavirus”, ha dichiarato l’amministratore delegato della società, Robert Thomson.

Robert Thomson

Dow Jones & Co, l’unità che pubblica il Wsj, ha comunicato che i ricavi diffusionali digitali hanno rappresentato il 63% del suo fatturato diffusionale complessivo nel trimestre.
A contribuire alla performance dell’editrice anchce la rapida crescita degli abbonati degli ultimi mesi. Il Wall Street Journal ha registrato una media di 2,35 milioni di abbonati digitali nel trimestre, in aumento rispetto agli oltre 2,2 milioni di utenti del quarter di giugno. Se si considera anche l’edizione cartacea, il numero degli abbonati è salito in media a 3,1 milioni.

Nel complesso, News Corp ha generato un fatturato di 2,12 miliardi di dollari nei tre mesi conclusi a settembre, con una flessione del 9,5% su base annuale che la società ha attribuito a una perdita legata a News America Marketing, il proprio business di coupon venduto all’inizio del 2020.
Se si esclude la divisione, i ricavi su base rettificata sono diminuiti del 3%., con le entrate diffusionali e legate agli abbonamenti in aumento dello 0,7% a 1 miliardo di dollari, mentre il fatturato pubblicitario è crollato del 45% a 332 milioni di dollari.

La società ha aggiunto poi che la propria divisione Dow Jones ha registrato un balzo dell’utile del 47% a 72 milioni di dollari. In luce anche le unità dei servizi di editoria dei libri e di servizi immobiliari digitali, che comprendono HarperCollins e realtor.com, in entrambi i business l’utile è aumentato del 45% attestandosi rispettivamente a 71 e 119 milioni di dollari.

L’unità News Media, che comprende le testate giornalistiche in Regno Unito e in Australia (paese in cui la società si sta riorganizzando), ha contabilizzato invece una perdita di 22 milioni di dollari.

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