Poligrafici Printing (Monrif): nei primi nove mesi utile netto di 1,5 milioni di euro

Poligrafici Printing ha registrato al 30 settembre un utile netto consolidato di 1,5 mln euro,a fronte dei 1,8 mln registrati nello stesso periodo del 2019.

I ricavi, spiega una nota, sono di 17,6 mln (19,8 mln in 2019), il margine operativo lordo e’ di 4,1 mln (4,7 mln in 2019), le disponibilita’ finanziarie sono pari a 3,8 mln.

Il comunicato stampa del gruppo

L’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del coronavirus SARS-CoV-2 iniziata a partire dai primi mesi del 2020 ha solamente accennato a calare nel periodo estivo per poi rinvenire in maniera spiazzante con nuove dinamiche che influiscono e influiranno sui nostri stili di vita. Il Governo italiano ha fin da subito adottato misure volte al contenimento della pandemia e a più riprese emanato provvedimenti legislativi a tutela della saluta e della economia nazionale pesantemente colpita dell’emergenza epidemiologica.

Poligrafici Printing S.p.A. si è prontamente adoperata per garantire la salute e la sicurezza della propria forza lavoro, è stata istituito uno speciale gruppo di lavoro per monitorare e valutare tutte le misure organizzative e procedurali da adottare secondo le specifiche disposizioni normative, istruendo tutti i dipendenti con informative ed istruzioni, in aderenza alle indicazioni ministeriali, sui comportamenti da tenere e sulle azioni di prevenzione da porre in essere.

L’attività di Poligrafici Printing S.p.A. e sua controllata (di seguito “Gruppo Poligrafici Printing” o “Gruppo”) non hanno al momento subito particolari impatti dall’emergenza sanitaria se non quelli, non significativi, relativi ai minori addebiti di materiali (lastre e inchiostri) in conseguenza della riduzione delle foliazioni dei quotidiani stampati.

In tale contesto si segnala che il consiglio di amministrazione della Poligrafici Printing S.p.A., tenuto conto della continua evoluzione dello scenario globale derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 e dei provvedimenti normativi emanati in conseguenza della stessa, ha deliberato – in via prudenziale – di sospendere la proposta di distribuzione dei dividendi relativi agli utili dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, proponendo all’assemblea di portare a nuovo l’utile dell’esercizio 2019, riservandosi di porre in essere nuove valutazioni in merito alla sua futura distribuzione entro la fine dell’esercizio 2020. Nell’analizzare i risultati al 30 settembre 2020 del Gruppo occorre preliminarmente considerare che:

  • la Legge di Bilancio 2020 ha ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l’accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per i lavoratori poligrafici permettendo al Gruppo di presentare il 1° gennaio 2020 al Ministero del Lavoro un piano di riorganizzazione in presenza di crisi per l’anno 2020. Tale piano di riorganizzazione era stato precedentemente comunicato ai sindacati di rappresentanza. A seguito dell’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali in data 6 febbraio 2020 presso il Ministero del Lavoro sono intervenute, nel periodo 1° marzo 2020 – 30 giugno 2020, uscite relative a n. 12 dipendenti della categoria impiegatizia ed operaia. Ulteriori interventi sono previsti per gli anni successivi al maturare da parte dei lavoratori poligrafici delle condizioni necessarie per usufruire del prepensionamento, per cui sono già state avviate le prime comunicazioni con i sindacati di rappresentanza. Nel corso del 2019 era stato stanziato apposito fondo rischi che accoglie la miglior stima effettuata dal management circa gli oneri futuri che saranno sostenuti legati alla riorganizzazione aziendale.

  • in data 1° febbraio 2020 è stata sottoscritta con la controllante Poligrafici Editoriale S.p.A. (successivamente incorporata in Monrif S.p.A. per effetto della operazione di fusione) la nuova convenzione di stampa, che aveva scadenza in data 31 gennaio 2020. In particolare, la convenzione prevede che Centro Stampa Poligrafici S.r.l. fornisca fino al 31 dicembre 2023 il servizio per la stampa dei quotidiani il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, a fronte di un corrispettivo annuo per la sola stampa pari a euro 15.150.000 (il precedente contratto riportava un corrispettivo annuo per la sola stampa pari a euro 17.150.000). Come previsto dal Regolamento AIM, il comitato parti correlate della Società è stato prontamente informato dell’operazione ed ha rilasciato parere favorevole al compimento della stessa. Pertanto, come previsto dalla procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate della Società, è stato predisposto il documento informativo redatto secondo i criteri del Regolamento stesso;

  • In data 16 giugno 2020 Editoriale Immobiliare S.r.l. ha inviato a Centro Stampa Poligrafici S.r.l. (“CSP”) la revisione contrattuale del canone di affitto dello Stabilimento, sulla base delle valutazioni espresse dall’advisor Duff & Phelps S.p.A. e sul fatto che il precedente canone era frutto di situazioni contingenti presenti all’atto della stipula. La sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione di durata 6 anni + 6 anni permette a CSP di avere una garanzia nell’utilizzo dell’immobile e dei relativi impianti per un periodo più lungo pur avendo la possibilità di esercitare il recesso anticipato in caso di necessità. Inoltre, considerato che CSP svolge attività di stampa principalmente con Editoriale Nazionale S.r.l., l’interesse si riscontra anche nel buon esito delle previsioni contrattuali previste nella Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito, in quanto garanzia di continuità delle attività editoriali del Gruppo Monrif.

Il nuovo Corrispettivo annuale risulta definito in Euro 1.150.000 e corrisponde per il locatore ad un rendimento di circa il 7,3% sul valore di mercato dello Stabilimento.

Sono a carico di CSP gli oneri di gestione condominiale (quali a titolo esemplificativo ma non esaustivo i servizi di portineria, di guardiania, di pulizia delle parti comuni, i consumi energetici, ecc.), che verranno attribuiti sulla base delle tabelle di suddivisione di pertinenza all’uopo predisposte. Le spese di manutenzione ordinaria relative all’immobile in oggetto saranno a carico di CSP, che sarà tenuta a provvedere direttamente con la diligenza del buon padre di famiglia, mentre la manutenzione straordinaria è interamente a carico del Locatore. Come previsto dal Regolamento AIM, il comitato parti correlate della Società è stato prontamente informato dell’operazione ed ha rilasciato parere favorevole al compimento della stessa. Pertanto, come previsto dalla procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate della Società, è stato predisposto il documento informativo redatto secondo i criteri del Regolamento stesso.

Analizzando i risultati consolidati del Gruppo al 30 settembre 2020 si evidenziano Ricavi consolidati per € 17,6 milioni rispetto a € 19,8 milioni dell’analogo periodo del 2019. I ricavi inerenti la stampa poligrafica sono pari a € 17 milioni contro € 19 milioni del 2019. La diminuzione è principalmente imputabile alla revisione del contratto di stampa citato in precedenza nonché per i minori addebiti di materiali (lastre e inchiostri) in conseguenza della riduzione delle foliazioni dei quotidiani stampati.

Gli altri ricavi sono pari a € 0,4 milioni ed includono riaddebiti (€ 0,3 milioni) alla collegata Rotopress International S.r.l. (“RPI”), vendita di materiali di scarto e sopravvenienze attive.

I Costi operativi sono pari a € 8,6 milioni rispetto a € 9,4 milioni dell’analogo trimestre del 2019 con una riduzione dell’8,2%. Il decremento è principalmente imputabile ai minori acquisti di materiale di consumo, ai minori costi industriali (in particolare costi energetici) ed ai minori riaddebiti dalla correlata Superprint Editoriale S.r.l. (ora Editoriale Nazionale S.r.l.) per servizi generali e di personale.

Il Costo del lavoro è pari a € 4,8 milioni rispetto a € 5,6 milioni registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente con una riduzione del 14,7%. La diminuzione, come in precedenza citato, deriva dalle uscite per prepensionamento avvenute nel corso del 1° semestre del 2020.

Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a € 4,1 milioni contro € 4,7 milioni del 30 settembre 2019. L’Ebitda Margin è pari al 24,4% dei ricavi di stampa rispetto a 24,9% registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico “Ricavi stampa per conto di terzi”).

Gli Ammortamenti sono pari a € 1,7 milioni contro € 1,6 milioni registrati al 30 settembre 2019.

La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 47 migliaia contro oneri netti di € 10 migliaia dell’analogo periodo del 2019.

La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di € 0,2 milioni (€ 0,4 milioni al 30 settembre 2019) dovuta all’adeguamento del valore della partecipazione della collegata Rotopress International S.r.l. alla quota parte del patrimonio netto.

Il Risultato di periodo evidenzia un utile dopo le imposte di € 1,5 milioni rispetto l’utile di € 1,8 milioni registrato al 30 settembre 2019.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento finanziario di € 7,8 milioni (disponibilità finanziarie di € 2,4 milioni al 31 dicembre 2019). Tale valore include l’effetto derivante dalla applicazione dell’IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 11,7 milioni il cui incremento rispetto al 31 dicembre 2019 (€ 1,5 milioni) è imputabile alla contabilizzazione del nuovo contratto di affitto con Editoriale Immobiliare S.r.l. citato in precedenza.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata include per € 0,6 milioni il valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di RPI per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing (“GEP”) ed al credito finanziario vantato nei confronti di GEP medesima. Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito ed al rischio di credito della controparte. L’effetto complessivo dell’attualizzazione ha comportato la rilevazione di un provento pari a circa € 34 migliaia.

POLIGRAFICI PRINTING S.P.A.

La società è la holding del settore printing del Gruppo Monrif e ad essa fanno capo la controllata (al 100%) Centro Stampa Poligrafici S.r.l. (“CSP”) oltre alla collegata Rotopress International S.r.l. (al 33%).

Poligrafici Printing S.p.A. ha registrato al 30 settembre 2020 una perdita di € 0,4 milioni rispetto l’utile di € 2,7 milioni conseguito nell’analogo periodo dell’esercizio precedente, quando era stato contabilizzato il dividendo di € 4 milioni percepito dalla controllata CSP. In attesa di puntuali analisi dei provvedimenti legislativi emessi per fare fronte alla situazione di stress finanziario delle società derivante dalla emergenza sanitaria, i consigli di amministrazione del Gruppo hanno momentaneamente deciso la sospensione della distribuzione di dividendi. La gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di € 0,2 milioni dovuta all’adeguamento del valore della partecipazione della collegata Rotopress International S.r.l. effettuata sulla base dell’adeguamento al fair value del valore della stessa ai sensi dell’IFRS 9.

La posizione finanziaria netta è positiva per € 3,5 milioni (€ 4,1 milioni al 31 dicembre 2019).

In data 18 giugno 2019 è stato depositato presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE e sul sito internet della società www.monrifgroup.net, sezione Parti Correlate, il documento informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Emittente, relativo ad operazioni di maggiore rilevanza effettuate con parti correlate, di cui all’art.13 Regolamento AIM Italia. L’operazione in oggetto è relativa alla concessione di un finanziamento fruttifero alla controllante Poligrafici Editoriale S.p.A. (successivamente fusa per incorporazione in Monrif S.p.A.) per un ammontare di euro 1.950.000,00 (unmilionenovecentocinquanta,00) secondo i seguenti termini e condizioni, peraltro in linea con la policy di Gruppo:

  • remunerazione con tasso variabile parametrato all’Euribor a tre mesi (da intendersi come media Euribor tre mesi rilevato al 1° giorno del trimestre solare di riferimento), incrementato di un margine (spread) pari all’1,75% con pagamento trimestrale degli interessi;

  • lo spread individuato secondo le modalità di cui al punto precedente sarà oggetto di automatico adeguamento in aumento o diminuzione a mezzo di semplice comunicazione scritta da parte della Società laddove la stessa abbia accesso a linee di credito a breve a condizioni differenti rispetto a quelle vigenti al momento di originaria erogazione;

  • obbligo di rimborso immediato in capo alla Monrif S.p.A. su semplice richiesta della Società.

Nell’espletamento dell’Operazione sono state seguite le procedure previste dal Regolamento per operazioni con parti correlate adottato dall’Emittente. In particolare, il Comitato per operazioni con parti correlate ha espresso parere favorevole all’operazione sopraindicata.

Il bilancio d’esercizio della Poligrafici Printing S.p.A. redatto secondo i principi contabili italiani evidenzia la coincidenza del risultato di periodo ottenuto applicando i principi IAS/IFRS.

CENTRO STAMPA POLIGRAFICI S.R.L.

CSP stampa le edizioni dei quotidiani della Editoriale Nazionale S.r.l. (già Superprint Editoriale S.r.l. cui è stato conferito da Monrif S.p.A. il ramo aziendale relativo alla parte editoriale di Poligrafici Editoriale S.p.A.), la Gazzetta di Parma, il Tirreno e l’edizione toscana de la Repubblica. Il contratto di stampa tra CSP e la Poligrafici Editoriale S.p.A. (ora Editoriale Nazionale S.r.l.) è stato rinnovato nel mese di febbraio 2020 prolungandone la scadenza al 31 gennaio 2024.

Si riporta di seguito la sintesi dei principali indicatori economici registrati nel primo semestre 2020:

i Ricavi sono pari a € 17,6 milioni contro € 19,7 milioni dell’analogo periodo del 2019.

Il Margine operativo lordo è pari a € 4,5 milioni rispetto a € 5 milioni dell’analogo periodo del 2019.

Il Risultato economico è positivo per € 2 milioni rispetto ai € 2,5 milioni registrati al 30 settembre 2019.

La posizione finanziaria netta è negativa per € 11,3 milioni (€ 1,7 milioni del 31 dicembre 2019). L’applicazione dell’IFRS 16 ha determinato la rilevazione di un maggior indebitamento per € 10,3 milioni (€ 1,5 milioni al 31 dicembre 2019) per effetto della contabilizzazione del nuovo contratto di affitto con Editoriale Immobiliare S.r.l. citato in precedenza. Contestualmente è stato contabilizzato, ai sensi del medesimo principio, il valore lordo dell’immobile per € 11,8 milioni.

Principali avvenimenti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio e prevedibile evoluzione della gestione

Successivamente la chiusura del trimestre non sono intervenuti fatti di rilievo. Proseguono le trattative con Editori terzi per la valutazione di nuove commesse di stampa e di nuovi accordi, anche societari, per lo sviluppo dell’attività.

Il Gruppo, come commentato in precedenza, continua la propria attività a servizio del settore dell’editoria e, allo stato attuale, si ritiene di conseguire per la fine dell’esercizio risultati allineati a quanto fin d’ora registrato.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2020

ATTIVITÀ

(in migliaia di euro)

al 30.09.2020

al 31.12.2019

Attività non correnti:
Immobili, impianti e macchinari

26.489

17.155

Attività immateriali

5

4

Partecipazioni:
in società collegate

949

860

in altre società

251

251

Attività finanziarie non correnti

629

1.104

Attività per imposte differite

80

128

Totale attività non correnti

28.403

19.502

Attività correnti
Rimanenze

644

447

Crediti commerciali e diversi

20.761

17.673

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

521

439

Totale attività correnti

21.926

18.559

TOTALE ATTIVITÀ

50.329

38.061

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

(in migliaia di euro)

al 30.09.2020

al 31.12.2019

Patrimonio netto  
Capitale sociale

18.403

18.403

Riserve

8.732

6.910

Utile (perdita) dell’es.

1.507

1.822

Totale patrimonio netto

28.642

27.135

Passività non correnti
Fondi oneri e rischi

176

176

Fondo TFR e trattamento di quiescenza

1.068

1.437

Leasing, quota a medio lungo termine

10.908

1.207

Debiti per imposte differite

35

35

Totale passività non correnti

12.187

2.855

Passività correnti
Debiti commerciali

6.452

3.727

Altri debiti correnti

1.658

1.771

Debiti finanziari

761

666

Debiti per imposte correnti

629

1.907

Totale passività correnti

9.500

8.071

Totale passività

21.687

10.926

TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

50.329

38.061

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)

Gen-Set 2020

Gen-Set 2019

Ricavi per lavori c/terzi e vendite

17.164

19.281

Altri ricavi

407

472

Totale ricavi

17.571

19.753

Consumi di materie prime ed altri

8.637

9.413

Costi del lavoro

4.787

5.609

Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni

1.681

1.634

Totale costi

15.105

16.656

Risultato operativo

2.466

3.097

Proventi (oneri) finanziari

(47)

(10)

Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni

(241)

(362)

Utile (perdita) prima delle imposte

2.178

2.725

Totale imposte correnti, differite e prepagate sul reddito

671

895

Utile (perdita) di periodo del Gruppo

1.507

1.830

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)

al 30.09.2020

al 31.12.2019

Cassa

521

439

Liquidità

521

439

Crediti finanziari correnti verso controllanti

1.996

1.970

Crediti finanziari correnti verso collegate

687

783

Crediti finanziari correnti

2.683

2.753

Debiti bancari correnti

393

Debiti correnti per locazioni finanziarie

761

273

Indebitamento finanziario corrente

761

666

Indebitamento finanziario corrente netto

(2.443)

(2.526)

Debiti non correnti per locazioni finanziarie

10.908

1.207

Indebitamento finanziario non corrente

10.908

1.207

Indebitamento finanziario come da schema CESR

8.465

(1.319)

Crediti finanziari non correnti verso collegate

(625)

1.101

Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto per il Gruppo

7.840

(2.420)

Nella tabella soprariportata è rappresentato l’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019 determinato secondo i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 “Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi” e richiamati dalla Consob. In tale tabella è, inoltre, evidenziata la riconciliazione dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri previsti dal CESR con quello calcolato secondo i criteri del Gruppo Monrif adottati già negli esercizi precedenti.

Al 30 settembre 2020 la posizione finanziaria determinata secondo i criteri della Consob evidenzia un indebitamento per € 8,5 milioni mentre la posizione finanziaria determinata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento per € 7,8 milioni. Il differenziale di € 0,6 milioni è relativo al valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di RPI per la cessione della partecipazione in GEP ed al credito finanziario vantato nei confronti di GEP, precedentemente commentati. Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito ed al rischio di credito della controparte. L’effetto complessivo dell’attualizzazione ha comportato la rilevazione di un provento pari a circa € 34 migliaia.

Il Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2020 ha deliberato di partecipare alla sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale per complessivi euro 1 milione, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2020, da parte della società collegata RPI, per un importo a carico della Poligrafici Printing S.p.A. di 330 migliaia. Tale sottoscrizione è avvenuta con la rinuncia di parte del credito finanziario vantato nei confronti di RPI e permetterà il consolidamento del patrimonio di RPI, riducendone contestualmente il grado di indebitamento, in una fase di particolare criticità operativa del settore in cui la stessa opera.

In data 4 giugno 2020 le società del Gruppo Monrif hanno sottoscritto con gli Istituti di Credito dei Contratti di Finanziamento, volti a modificare i contratti precedentemente in essere con gli stessi istituti. La modifica di tali contratti consiste tra l’altro in alcune rimodulazioni delle linee di credito e allungamenti di scadenze.

La contabilizzazione del nuovo contratto di affitto con Editoriale Immobiliare S.r.l. citato in precedenza, secondo il principio contabile dell’IFRS 16, ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 10,3 milioni rispetto a € 1,5 milioni del 31 dicembre 2019.

Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti oltre quello in precedenza citate che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

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