Rai, UsigRai: dal ministro Gualtieri la direzione giusta. Serve tavolo con governo, azienda e sindacati

“Una strada di cambiamento profondo e radicale in un’ottica di ‘crescita e sviluppo’ della Rai”. Così l’UsigRai ha commentato in una nota le parole del ministro dell’Economia Gualtieri, al termine della sua audizione in Commissione di Vigilanza. 

“Ha delineato la direzione giusta sulla quale avviare un confronto pubblico, aperto, che coinvolga ovviamente le rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori”, ha continuato il sindacato. “Di particolare valore le parole sul ruolo centrale e insostituibile dell’informazione, sulla necessità di ‘investire sulla capacità di raccontare i cambiamenti del mondo'”.
“L’Usigrai chiede di avviare da subito un tavolo governo, azienda e sindacati per un confronto sulla nuova missione del servizio pubblico, sul nuovo Piano industriale e, quindi, le risorse adeguate, certe e di lunga durata per attuarli”.

Vittorio di Trapani, segretario dell’Usigrai (Foto: Ansa/Fabio Campana)

Il sindacato si è espresso a favore del provvedimento sul recupero del 5%, definendolo “positivo”,  “ma largamente insufficiente: incomprensibile la mancata restituzione dell’erroneamente definito extragettito”.

“Parte integrante e indispensabile di questo percorso è la riforma della governance. Per questo, raccogliamo come impegno del governo quello di imprimere una accelerazione alla urgente riforma: disegni di legge sono in Parlamento, basta metterli insieme e si può varare in pochi mesi”, ha concluso il sindacato.

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