Podcast in aumento: gli ascoltatori italiani sono il 30% della popolazione tra i 16 e i 60 anni

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

Alla Puglia la maglia rosa del digitale. «La Puglia sarà la prima regione italiana dove Tim chiuderà il “digitai divide” entro dicembre prossimo». Lo dice Andrea Ruello, responsabile Sales di Tim e aggiunge: «La copertura raggiunge già oggi il 96% delle famiglie con linea fissa e la velocità media dei collegamenti è di oltre 110 Mbps». Valori che proiettano la Puglia ai vertici della classifica nazionale sulla diffusione della banda ultralarga.

Fisco, giudici e parti in udienza con Skype for business. Il Mef accelera sulla video-udienza e sulla camera di consiglio da remoto. I singoli collegi delle Commissioni tributarie saranno in grado di svolgere una udienza online alla volta collegandosi attraverso il programma Skype for Business al sistema della Ct.

Podcast, crescono gli ascoltatori. Secondo Ipsos sono arrivati al 30% della popolazione fra i 16 e i 60 anni, quattro punti percentuali in più rispetto allo scorso anno. Lo smartphone si rafforza come dispositivo preferito per l’ascolto dei podcast, al 78% dal 76% dello scorso anno, seguito dal computer che cala (45% dal 49%), dai tablet (27% dal 32%) e dagli smart tv (16% dal 20%).

L’Ue rischia di dare un aiuto da 39 miliardi alle big tech. Sull’onda dei regolamenti comunitari per la privacy come il Gdpr, i grandi software di navigazione su Internet stanno eliminando i cookie di terza parte. Gli operatori della pubblicità digitale – scrive Milano Finanza – in mancanza dei cookie di terza parte, rischiano di non aver più dati affidabili da vendere agli inserzionisti. Dove si dirigerà allora la domanda di pubblicità? Entro il 2025, secondo uno studio dell’Harvard Business Review, 39 miliardi di dollari di ricavi si sposteranno dall’open web ai cosiddetti “walled gardens”, ambienti protetti come Facebook o Google che hanno informazioni in quantità e personali sugli utenti.

Amazon fa causa per le contraffazioni. Il colosso ha intentato un’azione legale contro 13 individui e aziende per aver pubblicizzato, promosso e facilitato la vendita di prodotti di lusso contraffatti sulla propria piattaforma violando di fatto le leggi e le politiche della società.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Tokyo 2020: dal rinvio costi aggiuntivi per 1,6 miliardi di euro. Si cerca accordo tra comitato organizzatore e governo

Tokyo 2020: dal rinvio costi aggiuntivi per 1,6 miliardi di euro. Si cerca accordo tra comitato organizzatore e governo

Cartoon Network lancia ‘What a cartoonist!’, call to action dedicata alla ricerca di nuove idee creative per format tv e videogiochi

Cartoon Network lancia ‘What a cartoonist!’, call to action dedicata alla ricerca di nuove idee creative per format tv e videogiochi

A+E Networks Italia e Sky Italia rinnovano la partnership ventennale. Canali e raccolta ancora con il gruppo di Santa Giulia

A+E Networks Italia e Sky Italia rinnovano la partnership ventennale. Canali e raccolta ancora con il gruppo di Santa Giulia