In calo da 9 mesi i fatturati delle multinazionali tranne nei comparti WebSoft, Gdo, elettronico e alimentare. Mediobanca: Media&Entertainment -31,1%

Nei primi 9 mesi del 2020 il fatturato delle multinazionali industriali è in contrazione del 4,3% a/a, con il calo di alcuni settori compensato parzialmente dalla crescita di altri. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Area Studi Mediobanca sull’impatto della pandemia sui bilanci dei primi nove mesi del 2020 di oltre 160 multinazionali industriali mondiali con fatturato annuale superiore a 3mld di euro e delle 26 società industriali e di servizi dell’indice Ftse mib.

WebSoft, GDO, elettronico e alimentare sono gli unici comparti ad aver incrementato il fatturato in tutti e tre i trimestri del 2020. Crescono meglio le WebSoft (fatturato +18,4% a/a), seguite dalla GDO (+8,8%) e dal settore elettronico (+5,7%). Bene anche il Food (+3,7%), le aziende farmaceutiche (+3,1%) e le PayTech (+0,3%). Le multinazionali petrolifere (-32,3%) sono invece quelle più in difficoltà insieme al comparto aeronautico (-30,6%), alla Moda (-21,3%) e all’Automotive (-17,4%). Contrazione più contenuta, invece, per i settori Media&Entertainment (-9,4%), Bevande (-5,4%) e Telco (-1,8%). Anche i margini industriali (MON) sono in sofferenza (-22,8% in aggregato) con l’eccezione di GDO (+25,7%), WebSoft (+14,2%), Elettronica (+14,1%) e Food (+6%). Tra i settori che hanno subìto il più duro contraccolpo ci sono l’Aeronautico (che passa in territorio negativo), la Moda (-98,8%), il petrolifero (-66,6%) e l’Automotive (-65,8%).

Meno netta, ma comunque importante, la contrazione del MON dei comparti Media&Entertainment (-31,1%), PayTech (- 16,7%) e Bevande (-16,5%). Discorso analogo per l’incidenza del margine operativo netto sul fatturato netto (ebit margin), pari al 13,2% nei 9 mesi del 2020, con un calo medio di -3 p.p. Il PayTech registra l’ebit margin più alto in assoluto, anche se in decrescita (27,4%; -5,6 p.p.). Seguono le multinazionali farmaceutiche (22,9%; -0,8 p.p.) e le elettroniche (19,7%; +1,5 p.p.), le uniche insieme alla GDO (+0,6 p.p.) e al Food (+0,5 p.p.) con un incremento dell’ebit margin. Calo a doppia cifra per la Moda (-11,1 p.p., allo 0,1%) e i costruttori di aeromobili (-10,6 p.p., al -6,4%). Il risultato netto nei primi 9 mesi del 2020 presenta il segno meno, con le WebSoft (+21,8%), la GDO (+19,2%) e il comparto elettronico (+11,6%) in forte controtendenza. Pesanti invece le ripercussioni per i mezzi di trasporto, la Moda e il petrolifero.

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