Non solo musica, ma sempre più politica e news. I trend del mondo audio secondo Spotify e le occasioni per gli advertisers

Primo incontro con la stampa per Alberto Mazzieri, director of sales di Spotify Italia. Mazzieri si è unito a Spotify Italia a marzo 2020, con l’incarico di sviluppare partnership con i clienti e le agenzie, aiutandoli a raggiungere i loro obiettivi di business, sfruttando le opportunità offerte dalla piattaforma leader globale nel mondo dell’audio.

In pista dal 2008, Spotify ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica ed ora ha allargato di molto la propria offerta di contenuti. Mette a disposizione gratuitamente oltre 60 milioni di brani. E poi offre anche i propri servizi Premium, che consentono di accedere a funzioni esclusive come la modalità offline, una qualità migliore del suono, Spotify Connect e l’ascolto senza pubblicità. Dei 320 milioni di utenti circa il 40% – in pratica 144 milioni – ha sottoscritto anche l’accesso ai contenuti premium. “In Italia, invece, – ha raccontato il nuovo manager – è molto più alta e prevalente la quota di utenza free”.

 

L’anno della pandemia
Mazzieri – con un’esperienza quai ventennale in ambito marketing e vendite, ha militato anche in Facebook, dove si era occupato del business Fashion & Luxury, ed ha una particolare esperienza nel gestire i processi di trasformazione digitale resi necessari dall’ascesa dei social media. La pandemia e i due cicli di Lockdown hanno poi inevitabilmente limitato le sue possibilità di presenziare agli eventi e agli incontri della industry della comunicazione. Il debutto pubblico, così, in chiusura dell’anno e in modalità inevitabilmente multimediale, è servito al manager per presentarsi, ma anche per parlare di Spotify 2020 Wrapped for Advertiser, una fonte di insight utili per i professionisti del mondo della comunicazione e per gli spender.

Se Spotify Wrapped 2020, che fa il punto sugli ascolti del 2020 sulla piattaforma, è un appuntamento importante per il versante consumer, Spotify 2020 Wrapped for Advertises rivela alla community della pubblicità informazioni sul pubblico che arrivano da un campione imponente e cioè i 320 milioni di utenti nel mondo che per due ore e mezza di media al giorno frequentano la piattaforma. In Italia ComScore accredita oltre 11 milioni di utenti a Spotify. “Un pubblico pubblicitariamente molto pregiato, ha sottolineato Mazzieri, perché principalmente composto da appartenenti alla Generazione Zeta e ai Millennials”.

Gli inserzionisti hanno la possibilità di scoprire informazioni dettagliate su cosa hanno ascoltato in streaming nel 2020 i segmenti di pubblico che contano di più per il loro business: mamme, papà, neo-genitori, Gen Z, Millennial, adulti over 35, fitness addicted, salutisti, buongustai, gamer, tech early adopter e tastehunter sono alcune delle segmentazioni del target proposte da Spotify. Sviluppato in collaborazione con Huge, Wrapped for Advertisers va oltre la condivisione di curiosità interessanti su come le differenti fasce demografiche hanno ascoltato contenuti audio su Spotify.

Macro tendenze: non solo musica, meno desktop, tanta attenzione al pop
Mazzieri ha sintetizzato quali siano state le tendenze chiave registrate tra gennaio e novembre, avendo come arco temporale di confronto il periodo omogeneo dell’anno scorso. Emerge che a livello globale, gli ascoltatori unici totali di podcast di news e politica sono aumentati di oltre il 140% su base annua. A livello globale, il tempo di ascolto tramite ‘smart speaker’ è aumentato di oltre il 60% su base annua e l’ascolto su console di gioco è aumentato di oltre il 50% su base annua.

Il 55% degli utenti di Spotify tra i 16 e i 40 anni afferma di aver ascoltato più musica negli ultimi mesi poiché gli eventi mondiali del 2020 hanno avuto un impatto sul loro consumo (Culture Next Trends Report – luglio 2020). Sempre a livello globale, i papà risultano propensi ad ascoltare pop, rap, e rock, con i primi due generi favoriti dai papà italiani. A seguire, musica latino-americana e pop latino americano. Il pop è il genere più ascoltato anche dalle mamme, seguito da k-pop, pop latino-americano, dance pop e da musica latino-americana. Le mamme italiane prediligono largamente pop e hip hop.

I Podccast più ascoltati: tra gli over 35 nella lista c’è Baglioni, tra i ‘buongustai’ Nitro, Gemitaiz, Fabri Fibra, Guè Pequeno, Ernia
I podcast più ascoltati dagli over 35 in Italia sono Speak English Now Podcast with Georgiana’s ministories – ESL, Monologato Podcast, The Filippi Ruggieri Experience, Alessandro Barbero: lezioni e conferenze di storia. Poi anche Blu Notte, Misteri Italiani e La Zanzara. Dei 50 artisti più ascoltati su Spotify, quelli che spiccano nel contesto italiano tenendo conto delle varie categorie demografiche sono: tra i Neo-Genitori: BTS, One Direction, Ariana Grande, Harry Styles, Mostro; tra i Gamer: Mostro, Nitro, FSK SATELLITE, Gemitaiz, XXXTENTACION; tra i Millennial: J-AX, Black Eyed Peas, Achille Lauro, Coez, Gazzelle; tra gli Over 35: Claudio Baglioni, U2, Dire Straits, Antonello Venditti, Vasco Rossi; tra i Fitness Addicted : Mostro, Nitro, Gemitaiz, FSK SATELLITE, Guè Pequeno; tra i Buongustai: Nitro, Gemitaiz, Fabri Fibra, Guè Pequeno, Ernia.

 

 

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