Confindustria Digitale sottoscrive il “Manifesto della Comunicazione non ostile”

Promuovere un uso più consapevole del linguaggio in rete, sensibilizzando gli utenti, individui e organizzazioni, contro le espressioni di odio e la violenza delle parole. È questo il fine del “Manifesto della Comunicazione non ostile” sottoscritto oggi da Confindustria Digitale, una carta di dieci principi utili a ridefinire lo stile per stare in rete. La firma del documento per mano del Presidente Cesare Avenia è avvenuta oggi, in occasione del Consiglio generale della Federazione, tenutosi in video conferenza a cui ha partecipato da remoto anche Rosy Russo, ideatrice e fondatrice di Parole O_Stili.

Cesare Avenia (foto uff stampa Confindustria RadioTv)

“Sosteniamo con grande convinzione ‘Parole O_Stili’, progetto di grande valore sociale che intende contribuire a promuovere la cultura digitale ponendo l’accento sugli elementi etici e di responsabilità delle persone nell’utilizzo della rete”, afferma Cesare Avenia. “L’ambiente virtuale – aggiunge – costituisce un enorme potenziamento della realtà, conferendoci un potere comunicativo, creativo e realizzativo come mai prima d’ora. Orientare i comportamenti in rete verso una buona etica di Internet, soprattutto dei giovani nativi, è un passaggio essenziale per un paese come l’Italia ancora molto indietro in materia di competenze digitali. Costruire una piena cittadinanza digitale significa consentire a ogni individuo di partecipare liberamente, responsabilmente e in sicurezza, ai benefici della società online. È questa la sfida che dobbiamo intraprendere per rispondere alle aspettative, emerse con forza in questi mesi di emergenza sanitaria, di sfruttare al meglio l’innovazione per progettare un paese nuovo, moderno, inclusivo, sostenibile”.
Con Confindustria Digitale, sottolinea Rosy Russo, l’ideatrice e fondatrice di Parole O_Stili, “abbiamo la stessa grande ambizione: che lo spazio digitale, sempre più affollato e presente nelle nostre vite, diventi un luogo di rispetto e di crescita. Se la Rete è condivisione, la consapevolezza è quel lievito che le permette di aumentare di volume. Con la sottoscrizione del Manifesto ufficializziamo un impegno che, nel prossimo futuro, si tradurrà in azioni concrete proprio sul tema della responsabilità nell’abitare questo mondo, contrastando i linguaggi ostili attraverso lo sviluppo delle competenze digitali, soprattutto tra le giovani generazioni”.

L’associazione no-profit Parole O_Stili è nata a Trieste nell’agosto 2016. Parole O_Stili ha l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a scegliere forme di comunicazione non ostile. Promuove i valori espressi nel “Manifesto della comunicazione non ostile”. Organizza iniziative di sensibilizzazione e formazione. Parole O_Stili si rivolge a tutti i cittadini consapevoli del fatto che “virtuale è reale”, e che l’ostilità in Rete ha conseguenze concrete, gravi e permanenti nella vita delle persone. Parole O_Stili lavora con le scuole, le università, le imprese, le associazioni e le istituzioni nazionali e territoriali per diffondere le pratiche virtuose della comunicazione in Rete, e per promuovere una consapevolezza diffusa delle responsabilità individuali.

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