Condé Nast: nuova strategia globale per i contenuti dei brand

Il ceo Roger Lynch sta portando avanti a tappe forzate la riorganizzazione di Condé Nast. Dopo la nomina di Natalia Gamero del Castillo a managing director Europa, dalla sede centrale di New York è stata annunciata oggi una nuova tornata di nomine che ridefinisce la strategia globale sui contenuti dei brand del gruppo.

L’obiettivo con cui Condé Nast si appresta a metter in pratica la riorganizzazione è, spiega la nota, quello di “servire meglio il pubblico e i partner pubblicitari”, con un nuovo approccio strategico focalizzato su “qualità e reach” attraverso tutti i brand del gruppo su scala mondiale.

A cambiare sarà il modo in cui i team creativi creano, condividono, traducono, adattano e distribuiscono i contenuti su piattaforme e formati, rafforzando la capacità di ciascun marchio di riunire i talenti e il meglio del giornalismo e della narrazione attraverso un’infrastruttura multimediale globale, e andando incontro a inserzionisti e pubblico “dove si trovano ora e dove saranno in futuro”.

Roger Lynch e Anna Wintour (foto Ansa)

Anna Wintour guiderà la trasformazione nel ruolo di chief content officer di gruppo, riportando direttamente a Lynch. Inoltre con il ruolo di global editorial director di Vogue, continuerà a supervisionare anche l’edizione americana del magazine.
Christiane Mack, chief content operations officer, che ha avuto parte attiva nell’unificazione dei team creativi tra video, digitale e stampa, continuerà nel suo ruolo, riferendo a Wintour e alla presidente di Condé Nast Entertainment Agnes Chu, per sviluppare in nuovo modello operativo globale.

Condè Nast ha anche annunciato la nomina dei direttori editoriali globali per AD, Condé Nast Traveler e GQ, che oltre a supervisionare le strategie internazionali continueranno a guidare le edizioni che dirigono.
“L’unificazione dei team editoriali consentirà ai singoli brand di creare la migliore versione di ogni storia e di distribuirla in modi personalizzati per ogni edizione locale”, spiega ancora la nota.
Amy Astley (editor in Chief of AD) è direttore editoriale globale per AD, Divia Thani (editor in chief CN Traveller India) per Condé Nast Traveller e Will Welch (editor in chief Gq Us) per GQ. Vicedirettori editoriali per AD, Condé Nast Traveller e GQ saranno rispettivamente Oliver Jahn (editor in Chief Ad Germany), Jesse Ashlock (editor di CN Traveler us) e Adam Baidawi (editor in chief GQ Middle East).

Edward Kobina Enninful (Foto Ansa)

Inoltre per Vogue l’editor in chief di British Vogue, Edward Enninful, sarà anche direttore editoriale per le edizioni di Francia, Italia, Germania e Spagna. Allo stesso modo, Simone Marchetti, direttore di Vanity Fair Italia, è stato promosso a direttore editoriale europeo di Vanity Fair anche le edizioni di Francia e Spagna. Vanity Fair Us e Uk continueranno ad essere gestite dall’editor in chief Radhika Jones.

Simone Marchetti

I direttori editoriali globali definiranno la strategia, la visione e il tono generali dei contenuti nei mercati e nelle piattaforme del loro brand, inclusi i video in collaborazione con Condé Nast Entertainment, spiega ancora la nota. Garantiranno la coerenza globale dei marchi rafforzando al contempo uno dei maggiori punti di forza dell’azienda: la narrazione e il reporting locale.

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