L’Ordine dei Giornalisti rivolge un appello al Presidente Mattarella per l’autonomia dell’INPGI

Il Cnog (Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti) fa appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, supremo garante della Costituzione, perché intervenga nella drammatica situazione che si è determinata a causa della forte contrazione registrata negli ultimi anni, anche a seguito delle trasformazioni tecnologiche, di contratti di lavoro giornalistico che si è inevitabilmente ripercossa sull’istituto di previdenza INPGI.

Alla precarietà e alla diffusa elusione di equi compensi – prosegue la nota CNOG – si aggiunge la preoccupazione di chi ha versato contributi obbligatori per legge sotto la vigilanza dello Stato e ora rischia incolpevolmente di veder sostanziosamente affievoliti i propri diritti previdenziali, dopo aver assicurato per lunghi anni la concretizzazione del diritto dei cittadini ad essere informati di cui all’art . 21 della Costituzione. Il Cnog mette nella mani sensibili al tema del capo dello Stato la necessità improcrastinabile di una garanzia pubblica anche a tutela dell’autonomia di una categoria vitale come l’ossigeno per la democrazia

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Nasce Gedi Watch, magazine digitale che racconta storie, personaggi e territori. E con lui al via le dirette web Gedi Watch Live

Nasce Gedi Watch, magazine digitale che racconta storie, personaggi e territori. E con lui al via le dirette web Gedi Watch Live

Pirateria online. Mediaset vince causa contro Dailymotion (Vivendi) e Veoh. Risarcimento milionario. “Tutelato il lavoro degli editori”

Pirateria online. Mediaset vince causa contro Dailymotion (Vivendi) e Veoh. Risarcimento milionario. “Tutelato il lavoro degli editori”

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..