Google, fissata a settembre 2023 l’udienza per la causa antitrust intentata dal Dipartimento di Giustizia Usa

Passerà molto tempo, più di tre anni, prima che le cause antritrust intentate contro le pratiche commerciali di Google arrivino in tribunale. A stabilirlo il giudice del distretto statunitense di Washington, Amit Mehta, che ha fissato al 12 settembre 2023 la data provvisoria del processo nella causa antitrust, intentata dal Dipartimento di giustizia, secondo cui Google si serve di una rete di accordi esclusivi e altre tattiche per preservare il monopolio nelle attività del suo motore di ricerca e della relativa attività pubblicitaria. Accuse respinte da Big G, che sostiene ìdi aver progettato i suoi prodotti e servizi a beneficio dei consumatori.

Sundar Pichai, ceo di Google (Foto Ansa – EPA/RAJAT GUPTA)

Nelle settimane successive, a carico di Google si sono aggiunte altre azioni, intentate da gruppi di Stati Usa. E’ possibile che le diverse cause vengano consolidate in un unico fascicolo, anche se i legali di Google hanno affermato che stanno ancora esaminando le nuove azioni legali e non hanno ancora una posizione a riguardo.

Il minimo comun denominatore risiede nell’accusa secondo cui la società avrebbe istituito un potere di monopolio sul mercato dei motori di ricerca per mezzo di contratti e di una condotta anticoncorrenziali.

 

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