Condannata la blogger che raccontò il Covid19 a Wuhan: sarebbe «colpevole di aver pubblicato informazioni false»

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

Condannata la blogger che raccontò Wuhan. È stata condannata in Cina a quattro anni di prigione la blogger Zhang Zhan che aveva raccontato con articoli, foto e video la prima fase della diffusione del coronavirus nell’epicentro di Wuhan. Per la giustizia cinese Zhang Zhan, 37 anni, è «colpevole di aver pubblicato informazioni false» che hanno provocato «disordini».

Alibaba sotto attacco in Borsa. Il colosso cinese dell’e-commerce Alibaba ha guidato un sell­-off dei big del listino tech cinese innescato dai timori di rilievi e nuove misure da parte dell’antitrust e della banca centrale. Alibaba e rivali come Tencent, il gigante del food delivery Meituan e JD. com, hanno perso qualcosa come 200 miliardi di dollari nelle sedute da giovedì.

Facebook chiude le holding irlandesi. Facebook sta chiudendo le tre holding irlandesi dove usufruiva di un regime fiscale agevolato evitando di pagare tasse più pesanti in Usa e in numerosi altri Paesi. La notizia, riferita dal Times e dal Guardian, è stata confermata da Facebook in una nota.

Agcom, l’e-­commerce supera la tv. Il complesso dei fatturati delle società che operano nelle comunicazioni elettroniche, servizi postali, editoria quotidiana e periodica, televisione, operatori di rete e tower company è stato pari a 51,9 miliardi, in flessione del 2,1% su base annua. I dati emergono dal focus sui bilanci 2015­-2019 delle principali imprese che operano nei mercati di competenza dell’authority. Da evidenziare come lo scorso anno si sia registrato il sorpasso dei servizi postali (trainati dall’e-­commerce) nei confronti del settore televisivo (17,5% contro il 16,6%).

Continua la corsa del bitcoin. La criptovaluta sfonda anche quota 28.000 dollari, volando fino a 28.365 dollari prima di ripiegare. Dall’inizio dell’anno ha guadagnato il 270%.

Causa di diffamazione contro Twitter. John Paul Mac Isaac, titolare del negozio di informatica di Wilmington, nel Delaware da cui ha avuto origine lo scandalo delle email di Hunter Biden – figlio del presidente eletto Usa Joe Biden – ha intentato causa per diffamazione contro Twitter, chiedendo un risarcimento di 500 milioni di dollari. Il titolare del negozio accusa Twitter di averlo falsamente bollato come un hacker.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Insulti sui social? Può scattare la diffamazione aggravata e si rischia fino a 3 anni di carcere

Insulti sui social? Può scattare la diffamazione aggravata e si rischia fino a 3 anni di carcere

<strong> Venerdì 15 e Sabato 16 gennaio </strong> Mannoia e De Filippi siglano il pari tra Rai e Mediaset

Venerdì 15 e Sabato 16 gennaio Mannoia e De Filippi siglano il pari tra Rai e Mediaset

TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE di Audiweb. A novembre Corriere della Sera ancora primo davanti a Repubblica. Terzo è il Fatto Quotidiano

TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE di Audiweb. A novembre Corriere della Sera ancora primo davanti a Repubblica. Terzo è il Fatto Quotidiano