Alla Rai 16 posizioni su 20 nella Top Twenty dei programmi più visti del 2020. In vetta Tg1 e Sanremo

Timidamente la Rai fa sapere tramite un comunicato Ansa i risultati degli ascolti del 2020 che la vedono molto ben piazzata nella top 20 , la classifica dei programmi con i migliori risultati dell’anno. Evidentemente meglio tenere il low profile pensano a Viale Mazzini, abituati come sono a prendere botte da tutte le parti.
“L’informazione del Tg1, il messaggio di fine anno del Presidente Sergio Mattarella, le dirette di Papa Francesco, il Festival di Sanremo e la fiction Rai hanno dominato gli ascolti del 2020 del Servizio pubblico” dice il comunicato, che sottolinea il contesto particolare dell’anno appena trascorso, caratterizzato dalla pandemia e da una sempre più ampia offerta di contenuti di servizio pubblico (dalla cultura alla didattica a distanza ai programmi di inclusione sociale) che dimostrano di essere un punto di forza della Rai che però non perde sul fronte della televisione generalista, ampiamente leader di mercato con il 35,3 di share nelle 24 ore (+345.000ascoltatori) e il 36 % in prima serata (+624.000 ascoltatori).
Rai1 anche nel 2020 è il canale più seguito con il 16,5% di share nelle 24 ore e il 18,7% in prima serata, ancora in crescita dello 0,1% in entrambe le fasce orarie.

Il maggiore fabbisogno di informazione legato alla pandemia ha fatto crescere gli ascolti dei tg Rai: il TG1, malgrado i malumori dei democratici, e’ in crescita +1,7 di share l’edizione delle 13.30, + 1,8 quella delle 20:00, l’edizione più seguita dagli italiani con il 24,6% e 5,6milioni di ascolto medio. La TGR e’ il vero caso di successo con un incremento del 2,6% alle 14 e un +2,9% alle 19.35, mentre il TG3 registra +1,7% alle14.20, +1,8% alle 19. Segno positivo anche per il TG2, +0,3% alle 13 e +0,4% alle 20.30. Alla ribalta anche RaiNews 24 che segna un incremento di ascolto superiore al 40% rispetto al 2019, diventando il canale all news più visto del 2020 con lo 0,83% di share e 91.000 di ascolto medio nelle 24 ore, dati diciamolo imbarazzanti se si pensa ai costi, ma che rendono RaiNews leader del settore.
Le tre reti generaliste con il 28,3% di share nell’intera giornata e il 29,9% in prima serata sono sul podio. Tra i contenuti più visti del 2020, nelle prime venti posizioni della classifica, i primi 13 sono tutti di Rai1, che con uno strano mix di sacro e profano occupa sedici posizioni su venti. Al top la finale del Festival di Sanremo, ultimo evento televisivo prima della pandemia, che ha totalizzato 10,9 milioni di ascolto medio. Segue L’ Edizione Straordinaria sul Covid del Tg1 del 9 marzo alle 21.32 che ha registrato 10 milioni e 780 mila spettatori, mentre al terzo posto c’è il Tg1 delle venti del 26 aprile aggiornamenti sul Covid, seguito da 10 milioni 674 mila spettatori. Non poteva mancare una partita calcio, con Napoli-Juventus di Coppa Italia del 17 giugno con i suoi 10 milioni 202 mila. Subito dopo il messaggio di fine anno a reti unificate del Presidente della Repubblica, che sulle diverse reti Rai ha totalizzato 9 milioni e 675 mila spettatori. Sesto programma più visto dell’anno lo stupefacente ‘Commissario Montalbano’ del 16 marzo con 9 milioni496 mila, poi ‘Doc nelle tue mani-Like’ del 16 aprile con 8milioni 917 mila, la diretta a cura del Tg1 della Preghiera di Papa Francesco e benedizione Urbi et Orbi del 27 marzo con 8 milioni625 mila, il Rito della Via Crucis del 10 aprile con 7 milioni927, la serie ‘Vivi e lascia Vivere-Il ritorno’ del 23 aprile con7 milioni 474 mila, ‘Don Matteo 12- Non desiderare la robad’altri’ del 19 marzo con 7 milioni 346 mila, la Santa Messa delle Palme del 5 aprile con 7 milioni 328 mila, la trasmissionedi fine anno ‘L’anno che verrà’ del 31 dicembre con 7 milioni 187mila, la fiction ‘L’amica geniale storia del nuovo cognome-I fantasmi’ del 2 marzo con 7 milioni 110 mila, ‘Soliti ignoti il ritorno’ del 9 marzo con 6 milioni 894 mila, e la partita di calcio Uefa Nations League Polonia-Italia dell’11 ottobre con 6 milioni 814 mila telespettatori.

La strategia multipiattaforma inizia a dare risultati con RaiPlay che ha raggiunto nel 2020 1,24 miliardi di visualizzazioni complessive, pari a più di 100 milioni di videovisti in media per ogni mese dell’anno, in crescita di oltrel’80% rispetto al dato del 2019. “L’aumento dei video visti suRaiPlay è sostenuto dall’incremento costante degli utenti, che hanno raggiunto 17,2 milioni totali (+3,2 milioni rispetto aldato del 2019) e in particolare dalla quota sempre più rilevantedi TV connesse: al 31 dicembre sono oltre 3,5 milioni le TV utilizzate per collegarsi alla piattaforma Rai” scrive l’Ans. Parallelamente sono cresciuti anche i download delle App RaiPlay per smartphone, tablet e smart TV, che hanno superato i 25 milioni,in aumento di 7,5 milioni rispetto alla fine del 2019. Il successo dell’offerta digitale Rai è certificato anche da Auditel Digitale, che ha rilevato oltre 15 miliardi di minuti guardati dagli italiani su RaiPlay, per più del 70% in modalità on-demand.Tra i programmi televisivi più visti sulla piattaforma RaiPlayIl paradiso delle Signore’, ‘Il collegio’ e Il Festival di Sanremo, mentre i titoli originali che hanno ottenuto maggiore gradimento sono stati il docutrip di Jovanotti ‘Non Voglio Cambiare Pianeta’, la serie dei The Jackals dedicata al lockdown ‘Tanto non uscivo lo stesso’ e il late show condotto da Nicola Savino ‘L’altro Festival'”.

Anche Rai Radio nel 2020 ha ottimi risultati in termini di ascolti. Due sono gli indicatori più interessanti, segnala la Rai, “Il dato sulla share che, dai dati Ter riservati in possesso degli editori, fanno segnare una promettente tenuta degli ascolti Rai nonostante una contrazione generale della platea radiofonica italiana”. Rai Radio mantiene una quota di mercato pari al 10,4%di share a fronte di una contrazione dell’ascolto del -2,5%.Radio1 guida il gruppo con il 4,3% di share nel giorno medio; seguono Radio2 con il 3,3%, Radio3 con il 2% e Isoradio con lo 0,8% (per quest’ultimo canale si registra anche un generalizzato incremento degli ascoltatori nel giorno medio)” . Dato interessante è quello della visual radio di Rai Radio2, che dicono alla Rai “fa segnare crescite costanti di spettatori e oltre 50mila ore di visione a settimana. Un numero importante che inserisce di diritto il canale radio nelle prime posizioni fra i canali Rai più visti online. Altissimo il tempo di permanenza: quasi 40minuti in media per ogni sessione di visione”. Infine, ” i dati di accesso ai portali Rai e ai vari aggregatori digitali, nonché le interazioni sui social, riportano numeri interessanti anche per i canali specializzati. Un dato per tutti, esemplificativo: Rai Radio Tutta Italiana guida il gruppo delle specializzate Rai su TuneIn con oltre 67mila utenti che hanno inserito la stazione fra i propri preferiti”, scrive l’Ansa riportando le informazioni un po’ criptiche della Rai.

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