Concordato Italtel, cda accetta offerta di Psc da 44 milioni di euro. Pileri: festeggiamo 100 anni con nuovo slancio

Il Cda di Italtel, azienda multinazionale dell’Information & Communication Technology, che si è riunito il 31 dicembre scorso, dopo un’analisi approfondita delle due offerte finali e vincolanti ricevute da Exprivia e da Psc Partecipazioni per acquisire il gruppo facente capo ad Italtel, ha scelto la proposta presentata da Psc Partecipazioni, gruppo attivo nella progettazione e realizzazione delle Infrastrutture Elettriche, di Telecomunicazioni, per la Sanità e per i Trasporti.

Stefano Pileri

La proposta di Psc, con un investimento di capitale pari a 44 milioni e con la disponibilità di nuova finanza per 30 milioni, si legge nella nota, “è stata ritenuta la migliore alla luce del Piano Industriale che consente di sostenere l’accelerazione dell’azienda cogliendo l’opportunità della digitalizzazione delle Infrastrutture Strategiche, della dotazione finanziaria che assicura il riequilibrio e la solidità nel breve medio termine e, infine, del soddisfacimento dei creditori”.

Il Piano Industriale sarà ora sottoposto all’esame dello Studio Spada, professionista indipendente incaricato da Italtel e presentato al Tribunale di Milano entro il 5 febbraio, ai fini di ottenerne l’omologa.

“Sono felice di poter festeggiare i nostri 100 anni dando nuovo slancio al cammino industriale, iniziato nel 1921”. Ad affermarlo è il Ceo di Italtel Stefano Pileri. “In Europa, con i piani di Next Generation Europe – continua Pileri -, si sta aprendo una nuova stagione di sviluppo in cui avremo la possibilità di contribuire in modo significativo, poiché le reti saranno le protagoniste di questo futuro”.

In Italia, rileva Pileri, “l’accelerazione che si sta imprimendo allo sviluppo delle reti a Banda Ultra Larga e 5G e, sulla base di queste, all’evoluzione in senso digitale dei processi industriali, logistici, amministrativi e delle infrastrutture strategiche del Paese, richiede un deciso processo di consolidamento atto a dare vita a soggetti forti in grado di sostenere e realizzare in tempi brevi questa trasformazione digitale. Siamo convinti che Italtel possa essere una componente importante di questo disegno”.

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