Sport Tech. Aperta la terza call di Spin Accelerator Italy rivolta a start up e piccole imprese

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Il futuro della pratica sportiva passa, sempre di più, attraverso le innovazioni tecnologiche: dispositivi medici e di sicurezza, tessuti e sostenibilità fino all’engagement dei fan, frontiera sempre più interessante per le aziende. Proprio per rispondere alle nuove esigenze dello sport tech si è aperta la call della terza edizione di Spin Accelerator Italy, un’iniziativa promossa da Trentino Sviluppo e Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Università di Trento e il network internazionale Hype Sports Innovation rivolta a start up e piccole imprese. Cinque gli ambiti di riferimento: sicurezza, marketing e soluzioni per la vendita, abbigliamento e calzature per lo sport, nuovi materiali e sostenibilità, soluzioni per il settore motori.


La grande novità di questa nuova edizione è la formula ideata per far incontrare le idee delle startup e delle piccole imprese con le reali necessità espresse dai brand dello sport. La nuova call, aperta ufficialmente il 14 dicembre e che si concluderà il prossimo 31 gennaio, punta quindi sull’Open Innovation e lo fa in collaborazione con aziende come Diadora, Karpos, Energia Pura, Kreuzspitze, Aquila Basket, Energica, Endu, Aicad e The Sneakers Box. Dall’esperienza di queste imprese sono infatti emerse le sfide che i partecipanti saranno chiamati a cogliere per trovare soluzioni innovative e altamente tecnologiche da realizzare.

Per le startup (costituite da massimo 5 anni) e le piccole imprese tecnologiche (con fatturato fino a 10 milioni di euro) partecipare rappresenta un’occasione di crescita, al di là del premio in palio di 10 mila euro, vincolato comunque all’insediamento nei poli tecnologici di Trentino Sviluppo. Le realtà selezionate saranno infatti seguite per quattro mesi – da febbraio a maggio – da mentor esperti e dalle grandi imprese stesse che le guideranno nella strutturazione dell’idea e li formeranno su tutto quanto c’è da sapere sulle prospettive innovative dello sport tech.
Nelle precedenti due edizioni i partecipanti allo Spin Accelerator Italy sono stati 115, 18 i finalisti, 30 i mentor e oltre 250 le ore di formazione realizzate.


“Spin Accelerator Italy 2021 introduce diversi elementi di novità in questa già affermata iniziativa. La scelta è stata infatti quella di puntare sull’open innovation” – ha spiegato Paolo Pretti, direttore operativo di Trentino Sviluppo – “e quindi sulla ricerca di risposte innovative a esigenze reali e concrete dei grandi brand. Questo favorisce un contatto più stretto con le imprese già affermate e un’opportunità ancora più concreta di messa sul mercato dei prodotti realizzati. Abbiamo inoltre scelto di allargare la possibilità di iscriversi a un maggior numero di realtà, includendo non solo le startup ma anche le piccole imprese. Tutti fattori che favoriscono l’attrazione di realtà dinamiche e vivaci sul territorio trentino e la nascita di proficui rapporti di filiera per il tessuto economico locale”.


L’ormai collaudata collaborazione con il network israeliano Hype permetterà alle imprese partecipanti di entrare in una rete di realtà mondiale, per accelerare i modelli di business. “In questo 2020 – ha sottolineato Amir Raveh, fondatore e presidente di Hype Sports Innovation – “abbiamo tutti dovuto imparare a conoscere noi stessi e a essere resilienti. Sono sicuro che nel 2021 sapremo superare questa situazione al meglio. Insieme a Trentino Sviluppo e a tutti i nostri partner in Italia, cercheremo di stimolare il mondo dello sport attraverso l’innovazione”.
Per Trentino Sviluppo, infatti, lo sport-tech rappresenta un settore strategico sviluppato in particolare nel polo innovativo Progetto Manifattura, dove recentemente è stata inaugurata anche la nuova area produttiva all’avanguardia da 25 mila metri quadrati “Be Factory”.
Per maggiori informazioni: spin-accelerator.com.