Usa, Facebook banna le pubblicità di accessori d’armi fino al 22 gennaio. Banditi anche eventi online vicino al luogo del giuramento di Biden

Negli Stati Uniti Facebook banna dalla piattaforma gli annunci pubblicitari di equipaggiamento militare e accessori per armi almeno fino al 22 gennaio, due giorni dopo l’insediamento di Joe Biden, e alla luce dei fatti di Capitol Hill del 6 gennaio. L’annuncio, pubblicato su un blogpost ufficiale della società, arriva dopo la richiesta di tre senatori democratici Usa.

Mark Zuckerberg
(Foto Ansa – EPA/MICHAEL REYNOLDS)

La piattaforma nei giorni scorsi ha anche bloccato la creazione di eventi online in prossimità di luoghi come la Casa Bianca o il Campidoglio a Washington. “Abbiamo già vietato la pubblicità di armi, munizioni e potenziamenti per armi come i silenziatori – afferma Facebook – Ma ora negli Stati Uniti proibiremo anche la pubblicità di accessori come custodie per armi, giubbotti e fondine”. Il social network ha anche dichiarato che rimuoverà i contenuti, pure da Instagram, che includono la frase “stop the steal”, usata da Trump e dai suoi sostenitori per spingere affermazioni infondate sulla frode agli elettori.

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