Rai e Regione Calabria presentato il Tg per non udenti. Spirlì: Tengo molto al progetto, essere informati significa esistere

“Finalmente siamo all’inclusione totale, all’inclusione di tutti i calabresi”. E quanto ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto per il servizio di traduzione nella lingua dei segni del notiziario mattutino  inserito nel programma “Buongiorno Regione”, in onda su Raitre.

La sede Rai di Viale Mazzini (Foto Ansa -ALESSANDRO DI MEO)

All’incontro, che si è svolto oggi alla Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro, riporta Adnkronos, sono intervenuti anche il direttore della sede regionale della Rai, Demetrio Crucitti, e il presidente regionale dell’associazione Ente nazionale sordi, Antonio Mirijello.

“E una iniziativa molto importante – ha detto Spirlì – perché essere informati significa essere presenti, esistere, esserci. Tengo particolarmente a questo progetto, che è solo l’inizio di un lunghissimo percorso che faremo insieme alle persone non udenti. E necessario che siano inserite al 100% nel godimento di tutta la Calabria: dall’informazione, ai luoghi della cultura, a quelli dello sport. Le persone sorde devono essere aiutate e non devono mancare di nulla, allo stesso modo di chi possiede quella presunta normodotazione sulla quale, veramente, ho seri dubbi. Per me tutte le persone sono normodotate, credo nell’uguaglianza nella differenza”.

Oggi, ha commentato il direttore Crucitti, “è una giornata importantissima, da ricordare, perché finalmente si mette in pratica il diritto costituzionale all’informazione per tutti, previsto dall’articolo 21. Con questa iniziativa abbattiamo le barriere della comunicazione, tra i principi fondamentali del servizio pubblico. Una regione che ha questa attenzione è il posto dove voglio vivere”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Mirijello.

“Si tratta – ha sottolineato – di un progetto inclusivo per il quale ringraziamo fortemente il presidente Spirlì, che ha voluto appoggiare l’iniziativa. Erano nove anni che attendevamo un segnale preciso in questa direzione. La Regione Calabria consentirà a tanti suoi concittadini non udenti di poter aprire una finestra nella partecipazione, elemento fondamentale di un percorso di integrazione. Andiamo verso un’inclusione sociale delle persone sorde che, per tanti anni, non hanno avuto l’occasione di essere presenti nell’informazione e che, da oggi, possono contare su un contributo prezioso per il loro vivere quotidiano”.

L’affidamento del servizio di interpretariato della lingua dei segni italiana sarà affidato all’interprete Teresa Colonna, per il periodo che va dal 25 gennaio al 25 giugno 2021, come da palinsesto Rai. L’obiettivo del progetto – realizzato in seguito a numerose interlocuzioni tra l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, la Regione e la sede Rai della Calabria – è favorire l’accesso ai servizi pubblici per promuovere conoscenze allargate e approfondite sui temi di rilevante interesse pubblico e sociale, consentendo la massima diffusione delle informazioni regionali a tutta la popolazione calabrese.

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