L’editore Peruzzo si prepara per la maratona di NY: Segnale di speranza ai giovani, possibile battere il Covid con progetti quasi impossibili 

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Una iniziativa, simbolica e concreta, contro il Covid, contro la pandemia che ha distrutto l’economia, la salute, lo sport, il modo di vivere normale. Alberto Peruzzo, 87 anni il 7 maggio prossimo, l’editore in attività quasi certamente più veloce al mondo nella sua classe di età, ha deciso di prepararsi per la maratona di New York del 2024, quando avrà ben 90 anni, con l’obiettivo di arrivare al traguardo in 8 ore e mezza.

Peruzzo, milanese, precursore dell’editoria cartacea e televisiva di massa, lancia questa sfida, a dir poco difficile per dare “speranza” alle nuove generazioni e “dimostrare che è possibile battere il coronavirus facendo progetti quasi impossibili”. Nonostante l’età è ancora un atleta preparato e vincente: il 14 settembre del 2019 è arrivato terzo agli Europei di corsa over 85 anni, sulla distanza di 5 chilometri – percorsi in poco più di 46 minuti – nello stadio di Eraclea in provincia di Venezia. Il 23 febbraio dello stesso anno coprendo in 28 minuti netti tre chilometri si è aggiudicato i Master 85 indoor di marcia, i Campionati italiani, che si sono svolti ad Ancona.

È un grande agonista: ha ben 33 maratone alle spalle e corre cinque volte la settimana alternando resistenza e velocità. Poiché prende le cose seriamente è allenato da Pino Guarnaccia, molto conosciuto nel settore, e ovviamente è rigorosamente appartenente a un circolo, il Don Kenia Run. 

 “Questa volta è diverso – spiega all’ANSA Peruzzo -. Non sono previste manifestazioni Master né in Italia né all’estero, la disoccupazione morde, l’economia è a pezzi e il virus probabilmente non sparirà prima di alcuni anni. La mia generazione la sua vita la ha fatta: se sarò vivo – conclude con una risata che poi si fa seria – voglio dare un segnale per i giovani anche perché si pongano un impegno costante e anche faticoso”.