Riaprono gli Uffizi a Firenze, il direttore Schmidt agli studenti: Se dovete ‘fare forca’ venite qui, si impara comunque moltissimo

“Vorrei rivolgere un invito particolare al giovani, ai ragazzi fino ai 18 anni che hanno anche l’ingresso gratuito: se dovete proprio ‘fare forca’ (espressione tipica fiorentina che indica chi marina o bigia la scuola, ndr) fatelo qui nel nostro museo. Qui si impara comunque moltissimo. E la stessa cosa vale anche per il giardino di Boboli, luogo tradizionale della forca fiorentina. Questo non è soltanto un luogo bello, è anche luogo della conoscenza e dell’identità”. Lo ha detto il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, ai cronisti, a margine della riapertura della Galleria, dove, peraltro, proprio stamani è andata in visita il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Come riporta Ansa, rivolgendosi poi ai toscani, che si trovano in zona gialla, Schmidt ha invitato “tutti quelli che possono a venire oggi e domani per gli ultimi due giorni della mostra dedicata ad arte e scienza, con un quadro capolavoro che poi tornerà a Londra la settimana prossima, ed è prolungata fino a maggio la mostra dedicata ad imperatrici, matrone e liberte, e a molti dei segreti delle donne dell’impero romano”.

La riapertura – Come detto, hanno riaperto questa mattina anche gli Uffizi di Firenze nel quadro delle ripartenze consentite con la zona gialla: il direttore delle Gallerie Eike Schmidt ha aperto di persona il grande portone di legno sul piazzale degli Uffizi. Una guida turistica e una donna di Firenze sono stati i primi due visitatori a tornare nelle sale del museo. Ancora contenuti i numeri degli ingressi, ma fra i primi a tornare dentro la Galleria in prevalenza c’erano abitanti di Firenze.

“È molto importante che riaprano – ha commentato la guida – Per me è commovente essere di nuovo qui, è come essere a casa. La cultura in Italia è fondamentale speriamo che questa maledetta curva epidemiologica ci permetta di tenere aperti i musei”. In una sala del secondo piano un’altra visitatrice, una cinquantenne, spiega di essere venuta “a rivedere le mie opere preferite che non vedevo da tanto tempo”.

“Bentornati agli Uffizi dopo 77 giorni – ha detto Schmidt – una chiusura veramente lunga, come quella che abbiamo visto nella Seconda Guerra mondiale. La crisi non è ancora alle nostre spalle, ma abbiamo questo come segnale, ovvero l’importanza della cultura e dell’accesso diretto alla cultura”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Macelloni (Inpgi): il presidente Inps Tridico fa di tutto per sabotare ogni possibile soluzione.  Lorusso (Fnsi): da Tridico dichiarazioni gravi

Macelloni (Inpgi): il presidente Inps Tridico fa di tutto per sabotare ogni possibile soluzione.  Lorusso (Fnsi): da Tridico dichiarazioni gravi

CHI FA CHE COSA per reagire alla crisi sociale da Covid-19

CHI FA CHE COSA per reagire alla crisi sociale da Covid-19

Agcom chiede garanzie a Dazn sul servizio in vista del Campionato Serie A. Lasorella: garantire ai cittadini una rete affidabile

Agcom chiede garanzie a Dazn sul servizio in vista del Campionato Serie A. Lasorella: garantire ai cittadini una rete affidabile