New Yorker restituisce il National Magazine Awards dopo aver scoperto che un articolo premiato conteneva falsità

Il magazine statunitense New Yorker ha restituito un importante riconoscimento giornalistico dopo avere scoperto con un’indagine interna che l’articolo premiato conteneva informazioni false.
Nel 2018, riporta Ansa,  il periodico pubblicò una lunga inchiesta sul fenomeno emergente in Giappone dei cosiddetti ‘parenti in affitto’. La storia di un’azienda che mette a disposizione dei clienti attori che fingono di essere membri della famiglia. Autore del lungo pezzo, “A Theory of Relativity”, è Elif Batuman, romanziere e autore della rivista dal 2010.
La storia è valsa al New Yorker il National Magazine Award ma la rivista ha poi scoperto che i tre protagonisti principali dell’articolo avevano ingannato l’autore e la squadra che si occupa del fact-checking.
L’American Society of Magazine Editors, che assegna i National Magazine Awards, ha annunciato venerdì la decisione della rivista, riferisce il New York Times. Un mese fa il magazine aveva aggiunto una nota alla versione online dell’articolo, sottolineando che i risultati dell’indagine “contraddicono aspetti fondamentali delle storie di queste persone e minano ampiamente la credibilità di ciò che ci hanno detto”.

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