Radio, nuovi dati di ascolto Ter. Mezzo seguitissimo e credibile. Rtl 102.5 sempre leader, Deejay seconda poi Rismi e Rds. RadioMediaset primo gruppo

Come annunciato giorni fa dal presidente  Marco Rossignoli, TER ha pubblicato oggi le anticipazioni dei dati di ascolto del secondo semestre 2020 (16 giugno-14 dicembre). La pubblicazione di tutti i volumi avverrà il 9 marzo.

  • Un mezzo sempre molto amato. Ogni giorno la radio viene ascoltata da più di 33 milioni di italiani, che diventano 43 milioni la settimana.
  • La radio conferma la sua forza e il suo ruolo centrale nella vita degli italiani anche in un anno molto particolare come il 2020 fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
    Secondo i nuovi dati relativi al II Semestre 2020 di RadioTER – l’indagine ufficiale sull’ascolto delle radio italiane – gli ascoltatori medi giornalieri (sopra i 14 anni d’età) si attestano a circa 33,7 milioni (-3,4% rispetto all’omologo semestre dell’anno precedente) e circa 6,3 milioni nel quarto d’ora medio (-3,9%).
    Numeri che testimoniano la capacità della Radio di accompagnare il suo pubblico anche in questi mesi di insolita quotidianità con effetti non trascurabili sulla mobilità e sulle abitudini di permanenza a casa e di lavoro.  La Radio ha saputo ancora una volta rispondere alle nuove esigenze accelerando la sua trasformazione evolutiva, consolidando quel rapporto straordinario che la rende unica tra i media e che muove gli ascoltatori a cercarla sempre e comunque per averla vicina, per la sua capacità di intrattenere, rasserenare e accompagnare ciascuno di noi nelle proprie attività. All’ascolto tramite autoradio si è affiancata sempre di più la fruizione in modi e luoghi diversi tramite smartphone, tv, tablet, DAB, smart speaker, pc. E se alla Radio non si rinuncia è anche per la credibilità dell’informazione, ritenuta accurata, tempestiva, attendibile e autorevole.

TABELLA-DATI-TOTALE-MEZZO-II-SEMESTRE-16-giugno-14-dicembre-2020
TER-Dati-II-semestre-16-giugno-14-dicembre-2020-compresso

 

EMITTENTI NAZIONALI
TABELLA DI CONFRONTO DATI G.M. SECONDO SEMESTRE 2020 VS SECONDO SEMESTRE 2019

 

IN CASO DI RIPRESA SI PREGA DI CITARE E LINKARE PRIMAONLINE.IT

EMITTENTI NAZIONALI
TABELLA DI CONFRONTO DATI QUARTO D’ORA MEDIO SECONDO SEMESTRE 2020 VS SECONDO SEMESTRE 2019

Qui di seguito riportiamo i commenti di alcuni editori

Lorenzo Suraci (foto Olycom)

RTL 102.5 
RTL 102.5 mantiene l’assoluta leadership della radiofonia italiana. Così il Presidente di RTL 102.5 Lorenzo Suraci commenta:”Mai come in questo ultimo anno, difficile per tutti, la radio italiana ha saputo reinventarsi offrendo al pubblico un mix di informazione e intrattenimento nel rispetto dello stato d’animo di milioni di italiani. RTL 102.5 si conferma la prima radio italiana: “è il risultato di un patto di fiducia che ci lega ai nostri ascoltatori che ci continuano a riconoscere come la loro casa mediatica sia in radio che in televisione”.

Linus

GEDI
Molto positivi i risultati delle radio del Gruppo Gedi.
Radio Deejay sale al 2° posto nella graduatoria del Giorno Medio (5.001 mila, -3,7%) con un andamento sul dato AQH migliore alla media del mercato (462 mila, -2,9%).
Risultati positivi che si aggiungono alla leadership di Deejay sul web e sui profili social del comparto radio.
Il commento di Linus, Direttore Editoriale Radio GEDI e Direttore Artistico di Radio Deejay e Radio Capital: “Sono felice, ma anche orgoglioso, che i numeri confermino quello che le sensazioni ci avevano già abbondantemente trasmesso in questi mesi. E cioè che se c’è un mezzo capace di adattarsi ai cambiamenti quello è proprio la radio. E non mi sorprende che tra le migliori performance del settore ci sia quella di una radio empatica, viva ed emozionale come Deejay. Devo dire grazie a tutti i ragazzi della radio che hanno lavorato e lavorano in condizioni complicate, dando sempre il meglio di sé. Tutti, nessuno escluso. Questi numeri sono un grandissimo risultato. Continuiamo così!”
Radio Capital si conferma sopra 1,6 milioni nel Giorno Medio (-1,9%), un buon andamento rispetto al consueto calo che normalmente si riscontra in occasione di un cambiamento significativo del progetto editoriale, per Radio Capital avviato a partire da fine settembre 2020, peraltro in un contesto di straordinaria gravità.
m2o raggiunge i 131 mila ascoltatori nel quarto d’ora medio, con una crescita pari al +2,3% tra le più alte nel comparto delle emittenti nazionali. Il Giorno medio è pari a 1.655 mila ascoltatori, pressoché in linea con il dato del II Semestre 2019 (-1,3%). I dati di ascolto premiano l’emittente per la capacità di trasmettere in un periodo davvero difficile la sua energia positiva sia nella proposta musicale sia nello stile di conduzione e nel rapporto con gli ascoltatori.
Il commento di Albertino, Direttore artistico di m2o: “È bello poter dire in un anno così difficile non solo “m2o + musica” ma anche “m2o + ascoltatori”. Noi non ci siamo mai fermati. La musica non si è mai fermata. Questo ci ha avvicinato ancora di più al pubblico che ci ha riconosciuto un ruolo socialmente utile premiato con l’incremento della fedeltà di ascolto e del quarto d’ora! Senza tralasciare il grande lavoro e i numeri sempre in crescita dei nostri social network. Nonostante discoteche chiuse e festival annullati, su m2o è stato inoltre possibile ascoltare in esclusiva i grandi deejay internazionali e partecipare, idealmente, agli eventi musicali.”

Eduardo Montefusco

Eduardo Montefusco

RDS
RDS 100% Grandi Successi si conferma sul podio delle radio italiane, con oltre 14,840 milioni di ascoltatori nei 7 giorni. In questo contesto pandemico, che ha impattato negativamente l’intero settore, RDS 100% Grandi Successi conferma la posizione di assoluto rilievo nelle scelte di quasi 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio (4,914 milioni) e di quasi 400 mila ascoltatori nel quarto d’ora medio (AQH).In aggiunta, come evidenziato da ricerche proprietarie e indipendenti, nel corso del 2020 è inoltre migliorato il grado di fidelizzazione e di soddisfazione degli utenti ascoltatori anche grazie al contributo derivante dalla RDS Social TV, il primo canale TV in Italia che unisce lo streaming radiofonico ai contenuti social in modo organico e compatto, e che permette di cogliere appieno le evoluzioni della domanda di intrattenimento create dalla pandemia Covid-19. Eduardo Montefusco, Presidente di RDS: “Siamo molto soddisfatti dei positivi risultati di fidelizzazione e soddisfazione dei nostri utenti ascoltatori. I dati TER rispecchiano una fotografia passata e diversa dalla situazione attuale, e non esprimono appieno il nostro potenziale di crescita che invece si basa su scelte strategiche e investimenti messi in campo nel corso dell’anno scorso, come la RDS Social TV. L’Italia a colori dinamici e non uniformi causata dai vari Dpcm ha portato nel 2020 una stratificazione difforme nelle modalità di fruizione della radio nelle varie aree geografiche e questo ha penalizzato tutto il nostro settore.Siamo confidenti che una positiva evoluzione della pandemia, unita alla crescita dell’audience della RDS social tv e della community in ottica data driven, daranno risultati positivi e più puntuali sull’approccio omnichannel e crossmediale da parte dei nostri partner commerciali.”
L’accelerazione del processo di digitalizzazione ha infatti trasformato e aumentato le possibilità di incontro e relazione con il pubblico, in linea con la strategia di RDS di proseguire con determinazione nel processo di trasformazione digitale (sviluppo dei social media, affermazione degli influencers, crescente personalizzazione dei contenuti, contaminazione tv – web e dicotomia audio-video) che mira ad offrire agli utenti ascoltatori un’esperienza da veri protagonisti. In questa linea strategica devono anche essere viste le attività che RDS ha attivato nell’ambito dell’innovazione nel corso dell’anno appena chiuso. L’entertainment company ha infatti supportato alcuni dei più importanti eventi dedicati alle start up in Italia, tra i quali DigithON (la più grande maratona digitale italiana), B-Heros (un programma per l’innovazione e la promozione di nuovi business grazie a: mentorship, investimenti, networking e comunicazione), il MYllennium Award 2020 e il Web Marketing Festival, all’interno dei quali la società ha premiato e supportato imprenditori e giovani in innovative start up attive in segmenti di business strategici per RDS. Inoltre, nel corso del 2020 RDS ha avviato il supporto a Magic Wand, il programma di accelerazione per le start up digitali ad alta crescita nella sostenibilità promosso da Digital Magics. Attraverso Magic Wand, RDS sta supportando con un programma di acceleration, mentorship e sostegno finanziario start up attive nell’agricoltura 4.0., nell’efficientamento energetico e nei servizi per ipovedenti, in una logica di sostenibilità e inclusività.  Sempre nel corso del 2020, RDS ha avviato altre importanti iniziative all’insegna della sostenibilità. In particolare, l’azienda ha stretto due partnership strategiche rilevanti, con WWF per la tutela e l’adozione di specie animali in via di estinzione e con Save the Children, con il quale RDS ha avviato una partnership per fornire a bambini in gravi difficoltà economiche e sociali kit didattici e regali solidali. Non solo, nel corso dell’anno la società ha avviato un processo di review dei propri fornitori, nell’ottica della riduzione degli impatti ambientali del sistema trasmissivo.

Paolo Salvaderi

Paolo Salvaderi

RADIOMEDIASET
RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale con il 17.8% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 36.2% di ascoltatori nel giorno medio.
 Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato RadioMediaset: “Penso che in un anno così delicato per tutti i media come è stato il 2020, il risultato più importante da evidenziare sia la tenuta complessiva dei dati di tutto il comparto radiofonico.All’interno di questo contesto, siamo felici dei risultati di tutte le nostre emittenti che consolidano il proprio posizionamento editoriale e migliorano complessivamente la propria quota di mercato. Il 2021 sarà per noi un anno di forte investimento editoriale e crediamo che la nostra strategia di potenziamento ulteriore delle emittenti attraverso l’utilizzo di tutte le piattaforme divulgative della radio consentirà al mercato di avere molte opportunità da sfruttare”.

Mario Volanti

RADIO ITALIA
I dati di ascolto radiofonico rilasciati da TER (Tavolo Editori Radio) relativi al secondo semestre dell’anno 2020 (16 giugno – 14 dicembre), confermano Radio Italia al secondo posto nei 7 giorni con 16.101.000 ascoltatori. Nel giorno medio l’emittente con 4.964.000 ascoltatori scala una posizione e si assesta al terzo posto nella top five delle radio più ascoltate.
Mario Volanti – Editore e Presidente Radio Italia: “Il 2020 è stato un anno particolarmente complicato per tutti, anche per la radiofonia in generale che però ha sostanzialmente tenuto il proprio dimensionamento, segnando nel giorno medio un -3,4% rispetto al pari periodo del 2019. L’andamento di Radio Italia è migliore del mercato sia nel giorno medio che nell’AQH. Nella top five del secondo semestre del 2020, la nostra risulta la migliore performance e questo ovviamente mi fa molto felice. E’ un segnale evidente che pur nella difficoltà generale abbiamo fatto un buon lavoro”.

Roberto Sergio

RADIO RAI
I dati Ter sugli ascolti del 2020 fanno segnare per Rai Radio un aumento del 3,9% della share II semestre 2020 verso pari periodo 2019. Se poi il dato Ter si confronta con l’intero anno 2019, la crescita dello share arriva al 5,2%.
“L’aumento delle share Rai è molto significativa – commenta Roberto Sergio, direttore Rai Radio – in un anno anomalo e ovviamente pesantemente condizionato dall’emergenza covid. Inutile parlare di ascolti assoluti, anche se sicuramente c’è chi lo farà, in un anno in cui le abitudini di ascolto sono state stravolte. Il drive time sostanzialmente scomparso nei mesi del lockdown. L’aumento dell’accesso via app e web, che sfugge però alle rilevazioni organiche (richiamo ancora una volta l’attenzione sulla necessità di rendere più moderno il metodo di ricerca Ter). E ancora, la contrazione generale della platea. Tutti elementi mai verificatisi in quasi 100 anni di storia della radio. Per questo, gli unici ragionamenti che si possono fare sono sulle quote di mercato di ciascuna radio. E per quanto ci riguarda non possiamo che guardare con soddisfazione a un incremento significativo che premia le scelte fatte nell’ultimo periodo e il valore della radio Rai in un contesto così particolare”.
Venendo al dettaglio, si segnala un significativo aumento di share per Radio 1 (+4,0%), Radio 2 (+4,0%) e Radio 3 (+9,8%), con quest’ultima in crescita su tutti gli indicatori. Come prevedibile, la drastica riduzione della mobilità causata dall’emergenza sanitaria ha invece penalizzato Isoradio.
Ai dati Ter, Rai affianca ormai da diverse settimane il dato sugli ascolti della visual radio di Rai Radio 2. La scelta di portare il canale in modalità visiva viene premiata da un pubblico consistente, che fa segnare medie di oltre le 50mila ore di visione a settimana e tempi di permanenza dell’ordine dei 40 minuti.
Infine, i dati social, con le ottime performance ancora di Radio 2, radio più vista e cliccata su Facebook nel 2020. Prima in classifica per numero totale di interazioni (6,56 milioni) tra tutte le Radio nazionali iscritte a Ter, la radio ha fatto registrare un tasso di crescita della pagina pari al 47%. Parallela, la crescita del 46,8% del numero delle interazioni su Instagram. Oltre 133 milioni le visualizzazioni dei video di Rai Radio2 sulle piattaforme social.
“Dati positivi che sono però solo un ulteriore punto di partenza”, conclude Sergio. “Le buone performance sulle piattaforme analogiche non ci bastano. Oggi la sfida è altrove, sulle piattaforme alternative alla classica radio in Fm. Noi siamo presenti da tempo su questo settore, ma stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente la nostra leadership nel mondo del digital audio”.
Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio 3: “Nell’attuale situazione il successo negli ascolti di Radio3 ha un grande significato. Intanto per l’inequivocabile dato quantitativo: Radio3 è tra tutte le radio italiane, pubbliche e private, quella che negli ultimi mesi è cresciuta di più. Ma soprattutto perché con i teatri, i cinema, le sale musicali, i musei e le biblioteche inaccessibili il pubblico della cultura ha trovato in Radio3 lo spazio per continuare a seguire le proprie passioni e a coltivare, nel tempo difficile della pandemia, il gusto della bellezza, dell’intelligenza, dell’arte e della socialità. Sismo fieri che questa importante funzione del Servizio Pubblico abbia incontrato così tanti nuovi ascoltatori e nuove ascoltatrici”.
Rai Radio2 è tra le radio con la maggiore crescita di share tra le emittenti nazionali. La rete registra un +4% rispetto al II semestre del 2019 e un +13,3% rispetto al II semestre 2018; un trend di crescita positivo – quello fotografato dai dati di ascolto TER – che testimonia l’importante lavoro svolto dalla rete sul prodotto, proseguito ininterrottamente anche nei momenti più duri di un anno segnato dalla pandemia. Rai Radio2 è rimasta accanto agli ascoltatori, con oltre 28 programmi in diretta 24 ore su 24, anche nei giorni del lockdown e ha ulteriormente rilanciato l’offerta nel periodo autunnale, trasmettendo tutti i suoi programmi anche in Visual Radio su Rai Play.
“Una strategia integrata, quella tra Radio, Visual e Social, che ci ha permesso di fidelizzare il nostro pubblico e di essere la prima radio nazionale per interazioni su Facebook”, dichiara Paola Marchesini, Direttore di Rai Radio2. E a proposito di crossmedialità, da sottolineare il successo di Radio2 Social Club anche in tv. Il programma con Luca Barbarossa e Andrea Perroni infatti, ogni mattina raccoglie consensi anche su Rai2, trasmesso in replica alle 8.30
Confermato l’impegno di Rai Radio2 a Sanremo come radio ufficiale del Festival in radio, in Visual e sui Social.

 

Fabio Tamburini

RADIO 24
Nell’anno della pandemia, Radio 24 raggiunge 2.357.000 ascoltatori nel giorno medio nel 2° semestre 2020, confermando il livello mai toccato prima nel 2019, e mette a segno un nuovo record di ascolto nel quarto d’ora medio con una crescita di +6,8 vs 2° semestre 2019 e di +8,4% vs anno 2019. Cresce quindi la fedeltà d’ascolto per Radio 24, nonostante la contrazione generale della platea radiofonica italiana sul quarto d’ora medio, che segna un calo del –3,9%.
L’aumento dell’indice di fedeltà degli ascoltatori premia il valore del format di Radio 24 fondato sulla credibilità dell’informazione e la qualità dei contenuti nei Gr e nei programmi. Un format sostenuto dalla capacità della redazione di sviluppare in modo autorevole approfondimenti, speciali e nuovi prodotti, declinati sulle diverse piattaforme.
“I dati confermano Radio 24 come punto di riferimento degli ascoltatori nell’emergenza Covid e il suo ruolo di servizio pubblico nell’aiutare a capire tutte le ricadute nella vita quotidiana, economica e politica del Paese attraverso il racconto puntuale e le analisi approfondite che i giornalisti e i conduttori ogni giorno fanno nei giornali radio e nei programmi di un palinsesto vincente grazie alla qualità dei contenuti e all’affidabilità dell’informazione, tratto distintivo di tutte le redazioni del Gruppo.” commenta il direttore della radio Fabio Tamburini e del Gruppo 24 ORE.
“La forte crescita nell’ascolto del quarto d’ora medio premia l’ottimo lavoro svolto dalla redazione di Radio 24, sia nei GR che nei programmi, che non solo non si è mai fermata nell’emergenza Covid ma che anche ha aumentato la produzione di speciali, contenuti ad hoc e podcast sui temi di grande interesse per il pubblico, dalla sanità alla scuola, dalla crisi dei vari settori economici ai disagi sociali – sottolinea Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24 – Un dato ancor più significativo se confrontato con le altre emittenti d’informazione”.


“Siamo particolarmente orgogliosi del record storico registrato da Radio 24 nel quarto d’ora medio nel secondo semestre 2020, in grande crescita sia rispetto al 2° semestre sia rispetto all’anno 2019, perché significa che il pubblico è affezionato al nostro prodotto editoriale, lo apprezza e lo segue su tutte le piattaforme in cui viene declinato, dall’app al sito, dai voice speaker ai podcast, premiando la fruizione multidevice su cui abbiamo puntato in particolar modo questo anno per garantire agli ascoltatori di seguire i loro contenuti preferiti in qualunque momento della giornata e su qualunque device” – commenta Federico Silvestri, direttore generale di 24ORE System e Direttore Divisione Area Radio 24 – “Questo risultato esprime un riconoscimento anche per gli investitori pubblicitari che da anni ci seguono e credono nel nostro modo di fare radio. La qualità del format di Radio 24, che ci ha permesso di ottenere il successo sul fronte degli ascolti, ci è riconosciuto anche dal mercato che sceglie Radio 24 per la produzione di contenuti ad hoc e progetti speciali, cresciuti nel 2020 a doppia cifra.”

KLASSE UNO NETWORK
Con la pubblicazione dei dati TER 2° Semestre 2020 KLASSE UNO NETWORK si riconferma campione di ascolti a Nord-Est in netta controtendenza con lo scenario nazionale e locale consolida ulteriormente i propri primati.
· 1.568.000 ascolti giornalieri (+11% vs anno 2019; +5% vs 2° semestre 2019)
· 4.554.000 ascolti settimanali (+4% vs anno 2019; in linea con il 2° semestre 2019)
· 187.000 nel quarto d’ora medio 06/24 (+30% vs anno 2019; +14% il 2° semestre 2019)
Un dato su tutti, Radio Birikina è la Radio areale più ascoltata in Veneto e Friuli.

Roberto Zanella

Il commento dell’editore Roberto Zanella editore di Uno Network: “Un grande risultato per il nostro network (Radio Birikina, Radio Bellla e Monella, Radio Piterpan, Radio Marilù, Radio Sorrriso, Radio Gelosa, Vibra FM) ottenuto grazie alla grande determinazione e coraggio della nostra squadra. Ognuno dei nostri collaboratori ha portato avanti con passione e forza il proprio lavoro, proponendo nuove idee e soluzioni per affrontare un anno così difficile. Nuovi programmi, nuovi progetti Radio-tv-web e social, nuovi progetti editoriali tra cui “Voci del Territorio” e nuove azioni di partnership”.

Gianni Prandi

RADIO BRUNO
Il dato emerge dall’indagine RadioTER relativa al secondo semestre 2020. La radiofonia italiana perde oltre un milione di ascoltatori nel Giorno Medio: Radio Bruno, in controtendenza, guadagna ascoltatori.
Si conferma l’emittente col maggior numero di ascolti in Emilia Romagna davanti a tutti i principali network pubblici e privati; dati in rialzo anche in Toscana (120.000), Lombardia (120.000), Veneto, Piemonte e Marche. Gli ascoltatori settimanali sono 2.339.000. “Un risultato che ci rende orgogliosi e ci gratifica in un periodo davvero complesso – commenta l’editore, Gianni Prandi -. Avevamo già avuto la sensazione che la partecipazione degli ascoltatori ai programmi continuasse a crescere, in uno scambio costante finalizzato a sentirci tutti un po’ meno soli. La radio ha grande capacità di adattamento e le dirette televisive di tutti i programmi in onda hanno rappresentato un ulteriore valore aggiunto per entrare, letteralmente, nelle case degli ascoltatori.
Grazie a tutti i collaboratori della radio, ad ogni livello, e all’affetto che gli ascoltatori ci dimostrano ogni giorno”.

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