“Lo sciopero dei giornalisti del gruppo Sole 24 Ore è la reazione giusta e inevitabile ad un atteggiamento inaccettabile dell’azienda. Il collocamento in Cassa integrazione a zero ore di tre giornalisti, a fronte di un aumento della produzione dei contenuti del quotidiano e di altre pubblicazioni specializzate, rappresenta un atto di inutile esibizione muscolare. Evidentemente, i vertici di Confindustria pensano di lanciare messaggi alla politica e al mondo del lavoro. Si tratta di una decisione sconcertante nella forma e nella sostanza che andrà contrastata in tutte le sedi”. Lo afferma, in una nota, Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana.

“La fase di profonda difficoltà che attraversano l’economia mondiale, il Paese e il settore editoriale – aggiunge – impone a tutti senso di responsabilità, capacità di analisi e volontà di individuare soluzioni condivise. La scelta del quotidiano di Confindustria è insensata e pericolosa perché può segnare l’avvio di una stagione di conflittualità fine a se stessa. Il sindacato dei giornalisti, in tutte le sue articolazioni, continuerà ad essere accanto ai colleghi del Sole 24 Ore, adottando con loro tutte le iniziative per difendere la dignità della professione e i posti di lavoro”.
















