Accordo globale di partnership tra WPP e TikTok. Brand safety in primo piano

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WPP, il gigante anglosassone della comunicazione guidato da Mark Read, ha siglato un accordo di partnership ‘strutturale’ con la piattaforma social made in China che mette sul palco gli user. I due player svilupperanno un programma di formazione e accreditamento su TikTok riservato alle agenzie parte della holding. WPP potrà utilizzare con le proprie agenzie e per i propri clienti tutte le opportunità, gli strumenti e i talenti di TikTok.

Mark Read

Insieme, inoltre, TikTok e GroupM intendono collaborare per allineare la piattaforma di successo al Brand Safety and Suitability Framework della Global Alliance for Responsible Media. L’accordo vede quindi WPP assumere il ruolo di Lead Agency Development Partner di TikTok per lo sviluppo di una nuova API (application programming interface) dedicata ai creator che incorporerà le misure di WPP in materia di brand safety. Lo farà collaborando con TikTok per integrare sulla piattaforma tool di verifica dei fornitori terzi e, più in generale, per sviluppare efficaci meccanismi di controllo su quali dati degli utenti è possibile utilizzare a scopi pubblicitari.

Il tema è cruciale e più esteso. Nel nostro Paese – dopo il caso tragico di una ragazzina palermitana morta durante un contest su TikTok – il social con sede europea in Irlanda, ha subito un provvedimento di parziale stop del Garante della privacy. ll Garante per la protezione dei dati personali ha disposto il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica. A dicembre del 2020, inoltre, la stessa authority aveva rimproverato a Tik Tok una serie di problemi: scarsa attenzione alla tutela dei minori, divieto di iscrizione ai più piccoli facilmente aggirabile, poca trasparenza e chiarezza nelle informazioni rese agli utenti, impostazioni predefinite non rispettose della privacy.