Il New York Times con 2,3 milioni di sottoscrizioni fa il record degli abbonamenti digitali nel 2020. L’ad Levien: Un anno eccezionale

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Il New York Times ha dichiarato che il 2020 è stato un anno da record per la crescita degli abbonamenti al digitale, anche se il suo fatturato del quarto trimestre è rimasto invariato, in parte per i continui cali subiti dalla sua divisione pubblicitaria. 

Il celebre giornale newyorkese ha aggiunto 2,3 milioni di abbonamenti digitali netti lo scorso anno, che il suo amministratore delegato, Meredith Kopit Levien, ha definito “un anno eccezionale per le sottoscrizioni nette” durante una call con gli investitori. 

In dettaglio, il Times ha visto aumentare gli abbonamenti alla sua versione digitale di 627.000 unità nel quarto trimestre, contro le 393.000 nuove sottoscrizioni osservate nei tre mesi precedenti. Di questi, 425.000 clienti si sono iscritti all’offerta principale di notizie del giornale e 202.000 ai prodotti digitali minori, come le sue app di cucina e cruciverba. 

La sede del New York Times (foto Primaonline.it)

Il Ceo ha proseguito sottolineando due traguardi raggiunti nel 2020: le entrate digitali hanno superato le entrate della versione cartacea e gli introiti dagli abbonamenti digitali sono diventate il flusso di entrate più importante per il giornale. “Queste due pietre miliari”, ha detto il Ceo in un comunicato stampa, “segnano la fine del primo decennio della trasformazione del Times in una società basata sul digitale e sugli abbonamenti”.