Audience tv sempre più frantumata. A gennaio calano quasi tutti. Tengono RaiTre, La7 e ‘altre tv’

Ascolti sempre più frantumati, in calo quasi tute le reti, perdono i due big Rai e Mediaset ma il Biscione di più. Svetta Raitre,  la batte la 7 e vincono le altre tv. Questa è in pochi tratti è la fotografia del primo mese Auditel del 2021 mentre l’Italia è tornata gialla e ci sono ancora oltre un milione di spettatori in più davanti alla tv .

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Ascolti Gennaio 2021_compressed

RAI E MEDIASET. Il nuovo anno inizia in salita per Rai e Mediaset: la Rai nell’insieme di tuti i canali, lasciano sul terreno lo 0,3% e lo 0,5% in prima serata e sull’intera giornata. Soffre di più il Biscione che tra generalisti e tematici perde quasi un punto (0,9%) sia in prima serata che sull’intera giornata.

Ma la tivù pubblica non esulta visto che si acuisce la crisi di Raiuno: la rete di Stefano Coletta perde quasi un punto in prima serata nonostante gli strepitosi risultati di tre fiction (Mina Settembre’, Che Di ci aiuti, Il commissario Ricciardi’). Flettono gli show ( la prima del ‘Cantante Mascherato’ Affari tuoi’ serale e Mannoia etc,).
L’ammiraglia non riesce a capitalizzare il trend in crescita della soap ‘Paradiso delle signore’ e della ‘Vita in diretta’ e lascia sul campo lo 0,7 sull’intera giornata.

In controtendenza Il risultato da incorniciare è quello di Raitre a +0,9 e a +0,7 in prima serata e sull’intera serata. e permette alla Rai di contenere le perdite. La rete di Franco di Mare vince per la forza degli inossidabili Sciarelli Fazio e Report (in crescita anche Gepi Cucciari) oltre ad un buon lavoro sul palinsesto e ai risultati premianti dei telegiornali.

Anche Mediaset vede la crisi dell’ l’ammiraglia che perde l’1,1% in prime time e quasi lo stesso (0,9%) sul totale giornata. Non bastano la De filippi e grande Fratello vip e qualche partita (a salvare l’ammiraglia che sprofonda anche nel day time fascia in cui da sempre ha il predominio-
In casa Mediaset è in calo anche a Italia 1 dello 0,6% anche se tengono bene le Iene in doppia collocazione. Mentre tiene botta il palinsesto informativo di Rete 4 che in prima serata pareggia il risultato.
Perdite in patte attenuate dal brillante risultato del bouquet tematico del Biscione che cresce dello 0,7% per un ottimo lavoro di complementarità nei contenuti e target tra i canali.

GLI ALTRI GRUPPI. Pe il resto la politica che è tornato in primo piano con la crisi di governo rilancia La 7 che guadagno lo 0,3% i prime time, effetto principalmente della crescente performance della Gruber e del Tg di Mentana e ‘Propaganda live’. E mentre tutte gli altri gruppi vedono ridursi più o meno sensibilmente l’asciolto da Sky a -0,6% sul totale giornata che accusa la crisi di tv8 ( -0,6%) a Discovery in lieve calo (-0,4% sull’intera giornata sulla batteria di canali).
Indubbiamente pesano sui risultati delle televisioni i tagli che sono stati fatti sul prodotto per contenere gli effetti delle mancate risorse pubblicitarie causa Covid.

LE ALTRE TV. Al contrario vincitore del mese sono le ‘altre tv’ , il grande calderone che mescola tutte le altre reti digitali e locali da Paramount a Tv 2000 a Super! fino a Telelombardia e Telenorba. Sono i piccoli editori che capitalizzano i maggiori ascolti, in ascesa del 2,2% in prima time e 2,3% sull’intera giornata. A riprova di quanto l’ascolto televisivo si va sempre più parcellizzando e che terminata la dittatura del telecomando lo spettatore sempre di più sceglie cosa vedere dove e quando vederlo.

POSTILLA. Se gli spettatori si sparpagliano e tradiscono le grandi reti per quanto riguarda l’informazione sono ancora i telegiornali delle reti di maggior ascolto a catalizzare l’attenzione. Gennaio riconferma il trend pandemico dei mesi scorsi che vede in crescita tutti o quasi i telegiornali mentre la rai si dimostra essere ancora il punto di riferimento per il Paese nei momenti drammatici. Ne è prova che il Tg1 sia di gran lunga il più seguito con quasi 25% (+0,8%). Il Tg1 stacca di più di 5 punti il concorrente Tg5 che cresce dello 0,3% mentre alle 20 è tornato a crescere anche il TgLa7 di Mentana a+0,4%.

La Rai si afferma anche con i cosiddetti telegiornali minori dalle performance mai così brillanti: uber alles la TgR a 14,5% (+2,3%) seguiti dal Tg3 al 12,6% ( +1,5%) e dal Tg2 al 7,1% (+0,6%).

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