Diritto d’autore. Tribunale di Milano: Chiara Ferragni ha copiato i Moon Boot e deve risarcire

La griffe di Chiara Ferragni ha copiato i Moon Boot che sono un’opera di design industriale e, come tali, sono protetti dalle norme che regolano il diritto d’autore . Il Tribunale di Milano – come ha scritto La Tribuna di Treviso (Gedi) – ha disposto il ritiro di tutte le copie dal mercato e il risarcimento in favore dell’azienda che ha creato i Moon Boot,  il gruppo Tecnica di Giavera del Montello (Treviso). Il risarcimento verrà quantificato, ha fatto sapere l’azienda, in un accordo in forma privata.

La battaglia legale del gruppo industriale trevigiano ha inizio quando sul mercato sbarcano gli “snow boots” di Chiara Ferragni, prodotti da tre aziende che commercializzano capi con il marchio della influencer milanese. Le aziende, come ricostruisce la Tribuna di Treviso, sono la Mofra Shoes di Barletta, la Diana Srl e la Serendipity Srl, società – quest’ultima – che gestisce il brand Chiara Ferragni Collection. La somiglianza tra i boots della Ferragni e i Moon Boot è evidente e così parte l’azione legale.

A dire il vero – ricorda  La Tribuna di Treviso  – circa tre anni fa era stato siglato un patto transattivo, grazie al quale le società che fanno riferimento alla galassia Ferragni si impegnarono a non copiare più. Ma il patto è stato disatteso e l’azienda trevigiana ha intentato una nuova causa. Serendipity ha provato a difendersi rivendicando l’originalità dei propri prodotti ma i giudici sono stati chiari: non basta aggiungere il famoso logo dell’occhio con le ciglia o qualche brillantino per rivendicare una “pretesa autonomia creativa che si ridurrebbe di fatto all’estrosità conferita ai modelli dall’uso del glitter”. E così è arrivata la sentenza 491 del 25 gennaio scorso.

 

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