Social e relazioni sentimentali. Il 12,6% delle coppie italiane conosce il partner su app o siti di incontri. Ma miglior cupido sono amici in comune

Il 14 febbraio, come da tradizione, si celebrerà San Valentino, la festa degli innamorati per eccellenza. Per onorare al meglio questo evento, facciamo un passo indietro per scoprire come nascono le coppie che festeggiano questa giornata. Grazie a chi si conoscono? A chi va lo scettro di Cupido del nuovo millennio? Ci sono delle differenze tra la generazione Y, ovvero quella dei Millennials (i nati tra i primi anni ‘80 e la metà degli anni ‘90) e la generazione Z (i nati tra la metà degli anni ‘90 e il 2010)?

Tra le coppie celebri che si sono conosciute o hanno approfondito la loro conoscenza grazie ad app o social media troviamo, in prima linea, una coppia collaudata e felicemente sposata in dolce attesa per la seconda volta: parliamo ovviamente dei The Ferragnez. Chiara Ferragni e Fedez, infatti, dopo essersi visti per la prima volta durante un pranzo di amici in comune, hanno approfondito la loro conoscenza sul social Snapchat. Altre coppie vip che si sono innamorate grazie all’aiuto dei social network e magari qualche like “galeotto”, sono quelle composte dal cantante Joe Jonas con Sophie Turner, da Ricky Martin con Jwan Yosef e dalla star Dua Lipa con il modello Anwar Hadid. Anche per la coppia nostrana composta dall’influencer Zoe Cristofoli e dal calciatore Theo Hernandez, internet ha avuto un ruolo decisivo: nonostante la pandemia li abbia allontanati, sono riusciti ad approfondire il loro legame a distanza grazie a telefonate e messaggini, mantenendo viva la fiamma dell’amore.

Si potrebbe quindi dire che, al giorno d’oggi, le app, i social media e i siti di incontri potrebbero essere il cupido del nuovo millennio tra i famosi. Ma è così anche per le coppie non vip? A questo proposito Matrimonio.com, parte del gruppo The Knot Worldwide, ha lanciato un sondaggio alle coppie registrate al proprio portale e, dai dati analizzati con le oltre 2600 risposte ricevute, si può senz’altro concludere che la tecnologia ricopre un ruolo decisivo anche per loro.

Secondo il sondaggio, infatti, in Italia, il 12,6% degli intervistati ha conosciuto il proprio partner attraverso app o siti di incontri. Solo nel 2020 il dato si attestava intorno al 6,1% quindi si può osservare come la tendenza sia in forte aumento, probabilmente dovuto al grande cambio generazionale e tecnologico al quale stiamo assistendo. I social media più gettonati sono Instagram nel 16,9% dei casi per la Generazione Z (vs. 6,4% per i Millennials) e Facebook (40,6% tra i Millennials). Le app di incontri sono un altro mezzo per conoscersi, sia per i Millennials (28,7%) che per la Generazione Z, anche se con una percentuale inferiore (12.3%). Anche negli altri Paesi del mondo la tendenza non cambia e le coppie si conoscono grazie ad internet. La percentuale più alta la si rileva in Francia (21.8%), seguito da Spagna (17.3%) e dal Messico (11.6%).

Nonostante però questa tendenza sia in forte crescita, continuano ad essere i luoghi di socialità i principali spettatori della romantica scintilla.

Chi si aggiudica lo scettro di Cupido del nuovo millennio?
Gli “amici in comune”! Nel 42.8% dei casi per la Generazione Z e nel 41.6% per i Millennials. In generale, al secondo posto si classifica il luogo di lavoro (11,9%) mentre luoghi di formazione come scuola o università rappresentano il 10.4% dei casi. Nonostante ci si trovi nel bel mezzo della generazione dei nativi digitali, il fatto che le conoscenze vis a vis vadano ancora per la maggiore non sorprende. In età più giovane, come quella della Generazione Z, le occasioni di socialità sono molto più frequenti che in età maggiore, come i 30-35 anni, ed è quindi più facile incontrare la propria dolce metà all’interno delle cerchie di amicizie o sui banchi di scuola, piuttosto che su una app. Ad ogni modo, bisognerà vedere come l’attuale pandemia da Covid-19 influirà su questi dati, dal momento che le forti restrizioni che stanno soffrendo gli ambienti di socialità, potrebbero favorire ulteriormente gli incontri online.

Al “galeotto fu quel match su Tinder” le coppie italiane preferiscono ancora il “galeotta fu quella cena a casa di Francesca” ma, qualunque sia la modalità, rimaniamo una generazione di eterni romantici che credono ancora nell’amore e che non perdono l’occasione per celebrarlo.

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