Pirateria editoriale. Sequestrati 10 siti che diffondevano illegalmente quotidiani e riviste. Fieg: danno da 250 milioni l’anno

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Il “danno e la gravità del reato” relativa alla illecita diffusione in rete di quotidiani e riviste, secondo uno studio della Fieg che un anno fa ha chiesto l’intervento dell’Agcom, “si quantificherebbero in circa 670 mila euro al giorno, corrispondenti a circa 250 milioni di euro all’anno”. Come riporta Ansa, a dirlo è la Procura di Bari nel provvedimento di sequestro d’urgenza di dieci siti web, tramite i quali venivano diffuse copie pirata di giornali, riviste e ebook.

“Non vi è dubbio – si legge nel decreto – che un fenomeno delle dimensioni di centinaia di milioni di euro di danno, presenta poi una gravità particolare perché incide sulla tutela costituzionale della libertà di pensiero, base di ogni democrazia”.

“Il mercato della pirateria editoriale – evidenziano gli inquirenti – rappresenta un business illecito molto fiorente, in grado di coinvolgere una vastissima platea di utenti che lo alimentano, spesso inconsapevoli delle conseguenze, anche di natura penale, cui si espongono e degli ingenti danni economici che tale pratica arreca sia ai titolari dei diritti di autore, sia all’economia nazionale”.