Boom per Instagram e poco Twitter nell’anno della pandemia. IG molto usato dai giornali ma sono gli influencer a fare il botto di interazioni

Comscore ha analizzato le attività sui social network durante l’ultimo anno, caratterizzato come sappiamo dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19. In questo contesto, Instragram è risultato il social che ha registrato il maggior numero di interazioni sul tema Covid, mentre Twitter ha avuto un peso marginale.

Non solo, la diversa natura delle piattaforme emerge dai profili e dai contenuti che hanno generato più ingaggio: Facebook è il luogo della “relazione diretta” con le proprie audience di politici e giornalisti; i contenuti con il maggior livello di interazioni sono quelli che fanno riferimento all’attualità o ad eventi di dibattito pubblico (anche se non mancano incursioni ironiche come il post di Casa Surace che – in assoluto – è quello con il maggior numero di interazioni);

Instagram si è caratterizzato per un’intensa attività di pubblicazione da parte di testate giornalistiche ma sono stati i singoli post degli Influencers legati ad una dimensione di racconto più individuale e domestica a registrare i maggiori livelli di interazioni.

Quando questa dimensione si è connessa con quella pubblica come nel caso della raccolta fondi dei Ferragnez i post hanno generato un ingaggio molto forte.

NOTA METODOLOGICA_Ad un anno dall'inizio del Coronavirus
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