Fnsi, Snag e Anzaldi su Moles, neo sottosegretario all’Editoria: precariato, sostegno edicole, Inpgi

“Nel complimentarmi per la nomina e nell’augurare buon lavoro al Sottosegretario con delega all’Editoria,  Giuseppe Moles, esprimo l’auspicio che questo nuovo Governo possa rafforzare e dare continuità agli interventi a sostegno della rete di vendita delle edicole, che svolge un servizio essenziale per il paese ma soffre una crisi senza precedenti”.

Andrea Innocenti (Photo credit Alexandra Grippa, foto da uff stampa Snag)

E’ quanto dichiara in una nota Il Presidente SNAG Andrea Innocenti: “E’ fondamentale garantire l’accesso ad una informazione corretta e affidabile che è – come è dimostrato dall’emergenza COVID – una componente essenziale per la formazione di un’opinione pubblica consapevole e per la tenuta democratica del paese. Bisogna contrastare la desertificazione della rete di vendita con adeguate forme di incentivi, promuovendo il ricambio generazionale.Mi auguro che la modernizzazione, lo sviluppo tecnologico e commerciale dei punti vendita sia al centro dell’agenda del nuovo Sottosegretario anche nell’ambito del sostegno alla digitalizzazione della filiera distributiva della stampa prevista dal PNRR.Lo sviluppo tecnologico dei punti vendita rimane la sfida principale: servono forme di sostegno dedicate per l’acquisizione dei fattori abilitanti e per l’informatizzazione delle edicole.”

Fnsi, avviare il confronto – “Auguri di buon lavoro al senatore Giuseppe Moles, neosottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria. L’auspicio è che possa avviare al più presto il confronto con le parti sociali sui numerosi dossier già aperti e che riguardano la tenuta e il rilancio di un settore vitale per la democrazia”. Lo afferma, in una nota riportata da Ansa, Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana.

Raffaele Lorusso (Foto ANSA / CIRO FUSCO)

“La difesa dell’informazione di qualità – prosegue – richiede interventi urgenti sul mercato del lavoro, dove è necessario contrastare con forza il precariato dilagante e assicurare una retribuzione dignitosa a migliaia di giornalisti privi di diritti e di tutele, la messa in sicurezza dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani e, più in generale, il varo di una nuova legge sull’editoria, necessaria per accelerare la transizione al digitale e affrontare le sfide che essa comporta”.

Anzaldi: Moles dovrà occuparsi subito di Inpgi – “Al nuovo sottosegretario all’Editoria Moles auguri di buon lavoro, avrà di fronte sfide di grande importanza per il settore e dovrà occuparsi di questioni molto delicate e urgenti, come la vicenda Inpgi, che merita l’immediata attenzione del nuovo Governo Draghi”. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi, componente della commissione Cultura alla Camera e segretario della commissione di Vigilanza Rai.

“Moles potrà contare – prosegue Anzaldi – sull’ottimo lavoro portato avanti in questi mesi dal suo predecessore Martella, cui vanno i ringraziamenti per essere riuscito a riportare la tutela dell’editoria al centro dell’agenda di governo. E’ stato grazie al lavoro di Martella se siamo riusciti a ridare ossigeno a Radio Radicale, se abbiamo potuto tornare a rafforzare i contributi all’informazione e se si sono poste le basi per tornare a sostenere il pluralismo editoriale, dopo gli attacchi alla libertà di stampa portati avanti dal Governo Conte 1”.

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