Trump show a Orlando, in Florida: Giusto sanzionare i social network che silenziano le voci conservatori. Biden? Un disastro

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“È ora di rompere il monopolio delle Big Tech e ripristinare una concorrenza equa”. Così Donald Trump sul palco del raduno dei conservatori Cpac 2021, chiedendo di sanzionare le società tecnologiche che censurano le voci conservatrici, come già fanno in Florida o in Texas. “I repubblicani e i conservatori devono cancellare la Sezione 230 sullo scudo legale (dei social) se il governo federale si rifiuta di farlo. I giganti del Big Tech come Google e Facebook – insiste – devono essere puniti con sanzioni se silenziano le voci conservatrici”.

“Combatteremo contro l’assalto del socialismo ai nostri valori”, afferma Trump, già da tempo al lavoro per lanciare la sua New America First Agenda, quella che dovrà essere la piattaforma dei repubblicani che vorranno il suo appoggio: “Joe Biden è un disastro, il suo primo mese è stato terribile. Con lui siete passati dall’America First all’America Last”.

Donald Trump (Foto Ansa-
EPA/SHAWN THEW)

“Lavorerò per eleggere leader repubblicani forti” perché “l’endorsement del presidente Donald Trump è il più potente in politica”. Così The Donald sul palco della Cpac 2021, dopo aver fatto l’elenco dei nemici del parito, capeggiati dalla deputata del Grand Old Party Liz Cheney, esortando i suoi sostenitori a non rieleggerli.

E poi: “Vinceremo il Senato, e poi un presidente repubblicano fara’ un ritorno trionfale alla Casa Bianca”: così Donald Trumo ha poi concluso il suo intervento-fiume dal palco del Cpac salutato dall’ennesima ovazione.