Sostenibilità. Edi Snaidero eletto presidente della confederazione europea: “Verso la transizione verde e digitale”

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Importante riconoscimento a livello europeo per l’arredo italiano: Edi Snaidero è stato eletto presidente della Confederazione Europea delle Industrie del Mobile (Efic) per il periodo dal 2021 al 2024.

Edi Snaidero

“Lavoreremo insieme non solo per superare l’impatto della crisi globale causata dal coronavirus, ma anche per preparare l’industria a prosperare nella transizione verde e digitale, che Efic sostiene pienamente”, ha detto Snaidero, che presiede l’azienda di famiglia, la Snaidero Rino SpA di Majano (Udine), ed è consigliere incaricato del Gruppo Cucine di Assarredo all’interno di FederlegnoArredo.
Snaidero succede a Markus Wiesner, che ha guidato la confederazione per quasi un decennio, ed è il terzo presidente che FederlegnoArredo esprime in Europa dopo Paolo Fantoni in Epf (European Panel Federation) e Michele Falcone in Femb (Federazione europea dei mobili per ufficio). Questa nomina consolida la presenza di FederlegnoArredo nelle associazioni europee, strumento indispensabile di rappresentanza e promozione degli interessi dell’industria italiana a Bruxelles. E rappresenta un presidio strategico visto che sempre più spesso è in Europa che vengono discusse normative che hanno un forte impatto sulla vita quotidiana delle imprese. A partire dalla sostenibilità che il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, ha messo al primo posto nel suo programma con l’obiettivo di fare della federazione italiana il punto di riferimento europeo in questo ambito entro il 2025.
FederlegnoArredo ha anche reso noti i risultati dei primi sette mesi di attività dello Sportello Finanziamenti, servizio nato nel luglio 2020 per dare un aiuto concreto alle aziende associate che, durante i primi mesi di lockdown, avevano bisogno degli strumenti e delle conoscenze necessarie per affrontare soprattutto l’emergenza liquidità. Sono stati erogati oltre 28 milioni di finanziamenti, di cui oltre 10 milioni a fondo perduto; circa 800 le aziende interessate, di cui 150 accompagnate nel percorso di accesso al credito; e già 50 le imprese che si sono rivolte allo sportello dall’inizio di quest’anno.
“Questo sportello è nato da un bisogno impellente e i dati dimostrano che ha saputo fornire soluzioni adeguate”, commenta Feltrin. “Continueremo a lavorare per semplificare la vita agli imprenditori. Dopo lo sportello finanziamenti abbiamo aperto un Ufficio dogane, concentrato sul tema delle certificazioni che potremmo ormai definire vere e proporre barriere doganali che minano la competitività delle nostre aziende”.
Dal 2021 l’attività dello sportello si è arricchita di una Guida per le aziende del legno-arredo pubblicata sul sito della federazione. Si tratta di un documento che monitora e descrive tutte le misure a disposizione delle imprese fornendo un quadro esaustivo per orientarsi. Gli imprenditori trovano così riassunte le diverse tipologie di agevolazioni finalizzate a internazionalizzazione, rafforzamento patrimoniale, investimenti produttivi e digitali, innovazione e green e un’indicazione dei requisiti di accesso e dei benefici connessi.