Sanremo 3° serata: giù anche i duetti. Festival fighetto? Ama e Fiore resistono sul pubblico abbiente. Classe mediobassa in fuga

Il dato è interessante, ancorché parziale. Una maniera di interpretare il calo di ‘Sanremo’ di quest’anno è quella di decodificare le informazioni supplementari di Auditel, confrontandole più in profondità con l’edizione 2020, sempre targata Amadeus. La 2021, a volere semplificare in maniera un po’ forte, ma forse chiarificatrice, perde seguito rispetto all’anno scorso (stessa conduzione, stessi ingredienti o quasi, senza pandemia) forse per un motivo principale: Ama e Fiore hanno molto probabilmente allestito un’edizione più fighetta nel momento sbagliato;  in un periodo, cioè, in cui ad elevare il ‘posizionamento’ del prodotto, a partire dalla scelta più sofisticata del bouquet di canzoni e cantanti, si rischiava più che mai di non venire seguiti. Basta leggere contestualmente i dati che arrivano da Studio Frasi su ‘demografia’, regioni (pubblicati ieri e l’altro ieri da Prima) e, infine, classi sociali, per dare credito a questa possibile spiegazione.  Ma partiamo dalla cronaca di serata e dai dati generali.

Una serata particolare

Zlatan Ibrahimovic è tornato a Sanremo, ma è arrivato in forte ritardo, fermato da una coda in autostrada. Un incidente tecnico, inoltre, ha costretto alla ripetizione di una canzone, quella di Fasma e Nesli. E’ successo anche questo, ieri, giovedì 4 marzo, alla terza serata del Festival di Sanremo.

Erano i duetti ed il voto dell’orchestra il tema ‘classico’ della puntata. E stavolta Rosario Fiorello e Amadeus si sono trovati di fronte anche Parma-Inter su Sky, la finale di ‘Masterchef’, ed una controprogrammazione più frizzante del solito delle altre generaliste.  Nella formazione di base, dopo Matilda De Angelis ed Elodie, è entrata Vittoria Ceretti, mentre Giuliano Sangiorgi ha aperto lo show ricordando Lucio Dalla.

Tra gli ingredienti della trasmissione, terminata alle 26.07, un altro ‘quadro’ dell’immaginifico Achille Lauro con Monica Guerritore, gli interventi di Antonella Ferrari e Valeria Fabrizi, il passaggio di Sinisa Mihajlovic.

 

La graduatoria della votazione di serata dice: primo Ermal Meta, seconda Orietta Berti, terzi Extraliscio e Davide Toffolo, quarto Willie Peyote e quinta Arisa.

Quella riassuntiva delle prime tre serate, invece, indica: primo Ermal Meta, seconda Annalisa, terzo Willie Peyote, quarta Arisa, quinto Irama.

I numeri di Auditel dicono invece che la terza prova televisiva di Amadeus e Fiorello ha avuto complessivamente 7,653 milioni di spettatori con il 44,3%. La prima parte – tra le 21.31 e le 23.49 – ha avuto 10,6 milioni di spettatori e il 42,4%, la seconda parte – tra le 23.53 e le 25.00 – ha conseguito 4,369 milioni di spettatori con il 50,56%. Anche ieri, il bilancio è stato quindi sotto le attese, molto più basso di quello della passata stagione; si è avvicinato (più o meno lo stesso numero di spettatori ma più share) soltanto – nel confronto con le edizioni fino al 2010 – a quello di Fabio Fazio del 2014. Se si considera gli ultimi venti anni, invece, si registra come avessero fatto peggio Baudo 2008, Panariello 2006 e Ventura 2004.

Il picco di ascolti è arrivato alle 21.46 con 13,194 milioni e il 45% di share, con Fiorello in versione mashup, che mescola testi e musica di Gianni Morandi e Massimo Ranieri.

Sanremo 2021, classi sociodemografiche: tra i più ricchi Fiore e Amadeus non piangono

Chiarificatori – si potrebbe dire che chiudano il cerchio – dopo quelli su classi di età (fuga degli over 55 non compensata dall’iniezione di giovani), e quelli sulle regioni (un terzo di spettatori in meno in Calabria, Liguria, Campania) i dati elaborati da Studio Frasi sulle classi socioeconomiche. I numeri della serata di ieri raccontano che il Festival è andato male su tutti i cluster, ma con qualche sostanziale differenza. Se la classe alta, infatti, ieri fino a mezzanotte ha fatto -14%, la bassa ha fatto -18,2%; mentre la medio alta ha fatto il 18,5%, la media è arrivata al -20,6%. E la medio bassa, infine, è addirittura al -32,7%.

Ascolti Sanremo, andamento della terza serata dal 2010

 Sanremo 2020

Conduzione Amadeus, Fiorello e Tiziano Ferro
Ascolti: 9,836 milioni e 54,5%

Sanremo 2019

Conduzione Claudio Baglioni con Virginia Raffaele e Claudio Bisio
Ascolti: 9,4 milioni e 46,7%

Sanremo 2018

Conduzione Claudio Baglioni con Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino
Ascolti: 10,825 milioni e 5,1,6%

Sanremo 2017

Conduzione Carlo Conti con Maria De Filippi
Ascolti: 10,420 milioni e 49,7%
Sanremo 2016

Conduzione Carlo Conti con Virginia Raffaele, Gabriele Garko e Madalina Ghenea
Ascolti: 10,462 milioni e 47,9%

Sanremo 2015

Conduzione Carlo Conti con Arisa, Emma e Rocio Munoz Morales
Ascolti: 10,586 milioni e 49,5%

Sanremo 2014

Conduzione Fabio Fazio con Luciana Littizzetto
Ascolti: 7,673 milioni e 34,94%

Sanremo 2013

Conduzione Fabio Fazio con Luciana Littizzetto
Ascolti: 10,7 milioni e 42,5%
Sanremo 2012

Conduzione Gianni Morandi con Rocco Papaleo e Ivana Mrazova
Ascolti: 10,537 milioni e 47,8%

Sanremo 2011

Conduzione Gianni Morandi con Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e Luca e Paolo
Ascolti: 12,363 milioni e 50,9%

Sanremo 2010

Conduzione Antonella Clerici
Ascolti: 10,005 milioni e 46%

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