Montalbano traditore ‘cala’ a 9 milioni. Il metodo Catalanotti lontano dal record del 2018

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Era decisamente girato e interpretato meglio del precedente capitolo (‘La rete di protezione’), Il Metodo Catalanotti, che ieri – lunedì 8 marzo – ha riportato on air la saga de ‘Il Commissario Montalbano’. La sera prima era andata in onda Luisa Ranieri con ‘Lolita Lobosco’, che alla terza puntata si era assestata a 6,850 milioni ed il 29,8% di share. E una settimana fa il capitolo finale della prima stagione della fiction ‘Il commissario Ricciardi’, con Lino Guanciale protagonista aveva riscosso 5,9 milioni di spettatori e 24,7%. Ma il vero riferimenti per Luca Zingaretti erano soprattutto i risultati degli esordi dei ‘Montalbano’ degli ultimi anni. L’anno scorso ‘La rete di protezione’, aveva avuto 9,5 milioni di spettatori ed il 33,2% di share, e ‘Salvo amato, Livia mia’ era arrivato a 9,377 milioni ed il 39%.

Nel 2019 ‘Un diario del 1943’ aveva raggiunto quota 10,150 milioni e 43,3%, mentre ‘L’altro capo del filo’ aveva raccolto 11,1 milioni ed il 44,9%. Nel 2018 ‘La giostra degli scambi’ aveva convinto 11,386 milioni di spettatori con il 45,1% (episodio più visto di sempre) e ‘Amore’ aveva totalizzato 10,8 milioni e 42,8%. Nel 2017 ‘Come voleva la prassi’ aveva convinto 11,268 milioni di spettatori con il 44,1% e ‘Un covo di vipere’ 10,333 milioni ed il 40,95%.

In una serata a schema ‘sanremese’ (controprogrammazione incerta, ma con un match importante di calcio su Sky, Inter-Atalanta, a 1,771 milioni e 6,5% sulla pay), ieri su Rai1 ‘Catalanotti’, con Greta Scarano nel cast, ha avuto 9,016 milioni e 38,4% di share. Il trend degli ascolti degli ultimi anni, quindi, rimane declinante, in linea con la malinconia crescente del personaggio chiave dell’epopea di Vigata.