Coni, non c’è accordo su decreto. Slitta a domani l’esame in Senato

Condividi

Non c’è accordo sul decreto Coni, che restituisce ruolo e indipendenza all’organismo presieduto da Giovanni Malagò, così come richiesto e sollecitato fortemente dal Cio.

Giovanni Malagò (Foto ANSA/ETTORE FERRARI)

L’esame del provvedimento, atteso in aula del Senato questo pomeriggio slitta così a domani mattina, ma in assenza di un’intesa potrebbe anche essere rimandato a settimana prossima. E’ quanto è emerso a conclusione della conferenza dei capigruppo del Senato, che ha certificato quanto chiaramente emerso nel corso della discussione in commissione, dove sono stati presentati molti emendamenti da parte dell’opposizione, Italia viva in testa, per il ripristino delle strutture del Coni, rafforzando il numero dei dipendenti a 240 (rispetto ai 165 previsti dal decreto) e l’attribuzione degli immobili, in linea con gli auspici di Malagò.
Il decreto è in prima lettura al Senato e deve essere convertito in legge entro la fine di marzo.