Nascono gli attacchi ‘tipografici’: carta e penna per ingannare l’intelligenza artificiale

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Il ministro all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale Vittorio Colao, alla prima uscita pubblica, ha fissato le cinque priorità per il nuovo Recovery: chiudere il divario sulla banda larga, cloud per la Pa, assistenza sanitaria in remoto, Its e lauree Stem, fondi per la cybersecurity.

Rinviata ancora la WebTax al 16 maggio. Il posticipo, secondo quanto riportato oggi dalla stampa, sarebbe dovuto ad alcuni ritardi dell’Agenzia delle Entrate. Resta aperta l’ipotesi che si aspetti, invece, un accordo internazionale durante il G20 di giugno a Venezia. Qualora si raggiungesse un accordo, tuttavia, ci vorrebbero anni prima della sua applicazione.

Nascono gli attacchi tipografici. Carta e penna potrebbero trarre in inganno l’intelligenza artificiale. Secondo un esperimento descritto dalla compagnia OpenAI sul proprio blog, infatti, se un oggetto ha attaccato un post-it che rimanda al nome di una cosa diversa è sufficiente a far sbagliare l’algoritmo. “Chiamiamo questo tipo di attacchi ‘attacchi tipografici’ – spiegano gli esperti – Abbiamo visto che si può sfruttare la capacità del sistema di leggere molto bene i testi, al punto che basta una fotografia di una frase scritta a mano per ingannarlo”.

Amazon cresce in Europa: +124% rispetto al 2019, toccando il 12% dei ricavi globali. I dati emergono dalla holding lussemburghese della Big Tech americana. Sale comunque di +400 milioni il debito rispetto al 2019, raggiungendo quota 1,2 miliardi.

Grazie alla pandemia si impennano gli acquisti online: secondo l’analisi di Mediobanca salgono i guadagni di discount (+8,7%), supermercati (+6,8%) e drugstore (+6,6%), ma sono in calo gli ipermercati con -4,8% dal 2019.

Entro il 2030 il 5G sarà a disposizione di tutte le famiglie europee. Lo scrive la Commissione Ue nel Digital Compass presentato oggi sugli obiettivi per il decennio digitale europeo. “Conseguire la connettività gigabit entro il 2030 è fondamentale”, scrive Bruxelles, sottolineando che i Paesi dovrebbero concentrare gli investimenti “sulla connettività sostenibile fissa, mobile e satellitare di prossima generazione”.

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